Dirigente triestino della Danieli ruba oltre 100 mila file, si dimette e passa alla concorrenza

CRONACA L’ingegnere è stato condannato a 6 mesi di reclusione, pena poi convertita in una multa di 45 mila euro

1.2.13 | 11.45 – Felice Sciancalepore, iscritto dal 1990 all’Ordine degli ingegneri della provincia di Trieste e residente nel capoluogo, ha patteggiato davanti il giudice Angelica Di Silvestre una multa di 45 mila euro, per evitare i 6 mesi di carcere a cui era stato condannato per appropriazione indebita di alcuni file della Danieli officine meccaniche Spa, dov’era assunto fino alle dimissioni del 20 luglio 2010.

L’ingegnere era un dirigente nell’azienda di Buttrio (Udine). Approfittando di questo ruolo, ha architettato un piano per rubare oltre 100 mila file dagli archivi dell’ufficio acquisti della Danieli.Il fatto – come ha reso noto la Rai regionale – è avvenuto il 18 giugno del 2010. Sciancalepore si è introdotto nei server della società con il computer di lavoro e ha scaricato file per 6 ore di seguito. Nulla di così grave, se non fosse per il fatto che l’ingegnere aveva consegnato le sue dimissioni – concretizzate il 20 luglio, 32 giorni dopo il download dei dati -. Poco dopo Felice Sciancalepore è stato assunto da una società concorrente della Danieli, la Sms Concast Italia, dove attualmente ricopre il ruolo di Amministratore delegato.

Ieri il caso è approdato davanti al giudice dibattimentale Angelica Di Silvestre. In accordo con il suo avvocato, l’ingegnere Felice Sciancalepore ha patteggiato una multa di 45 mila euro, per evitare la condanna a 6 mesi di reclusione.
La Danieli, costituitasi parte civile nel processo, si è riservata di chiedere un risarcimento danni in sede civile. Infatti tra i file sottratti dall’ex-dirigente c’erano la 
corrispondenza con alcuni tra i principali fornitori, alcuni disegni coperti da segreto industriale e una serie d’informazioni relative alle strategie d’acquisto della società.

Emanuele Esposito

Ultime notizie

Dello stesso autore