CRONACA In programma oggi alle 20.30 alla Centrale idrodinamica, in Porto Vecchio

10.12.2012 | 13.00 – Relatori presenti all’incontro di stasera dalla Diocesi di Trieste: il ministro dell’ambiente Corrado Clini e il presidente della Regione Renzo Tondo ospiti del vescovo Giampaolo Crepaldi. Ci sarà anche il Comitato pace convivenza e solidarietà Danilo Dolci che ha scelto il presidio contro il rigassificatore per onorare anche la giornata mondiale dei Diritti umani. Convitato di pietra: il rigassificatore che Gas Natural vuole realizzare nella baia di Zaule.
Per “rigassificatore” si intende quell’impianto industriale che, nel ciclo di produzione e del trasporto marittimo di gas naturale (GN), trasforma il prodotto inizialmente portato allo stato liquido (GNL) nuovamente in gassoso.
Il gas naturale, al fine del trasporto su mare, è sottoposto nel porto di origine ad un processo di liquefazione che riduce il volume del prodotto. Un forte abbassamento della temperatura a meno 163 °C. ne garantisce il processo e ne permette l’imbarco su navi chiamate “metaniere”.
Giunto a destinazione il gas liquido è sottoposto ad un processo inverso, proprio attraverso un impianto di rigassificazione che consente di trasferirlo, ancora liquido, dalla nave ad un serbatoio dove ancora conserva le medesime condizioni del trasporto, per poi riportarlo allo stato naturale attraverso un vaporizzatore che effettua la relativa gassificazione.
Normalmente la variazione di temperatura necessaria al processo si concretizza attraverso uno scambio termico tra gas allo stato liquido ed acqua di mare. La necessaria riduzione della pressione avviene tramite l’espansione del gas nei previsti serbatoi. Segue l’immissione nella rete di distribuzione.
A ricordarlo al ministro e al governatore sarà un presidio davanti alla centrale idrodinamica che si annuncia particolarmente affollato. Il “Coordinamento cittadini e associazioni in rete”, ha organizzato un presidio per dire «no al rigassificatore», un «progetto antieconomico, antiproduttivo e pericolosissimo per Trieste e per il suo mare». E dà appuntamento a tutti in piazza Unità alle 18.00.
Da lì prenderà il via il corteo che alle 19 farà tappa in piazza della Libertà, davanti alla sala Tripcovich, e alle 20 raggiungerà la centrale idrodinamica, in Porto Vecchio, a fianco del Magazzino 26. una grande manifestazione contro il rigassificatore., «un’occasione da non perdere per tutti i triestini. Mercoledì 28 novembre il governatore della Regione Tondo in visita a Trieste ha commentato dicendo che “i manifestanti in piazza Unità contro il rigassificatore sono 500 ma Trieste conta 200.000 abitanti, quelli che non ci sono evidentemente son d’accordo con la costruzione del rigassificatore di Zaule“. Dimostriamogli che non è così!
Renata Konecna


