TRASPORTI In fase di progettazione una nuova linea per Mosca dall’enorme potenziale economico per l’intero scalo

29.9.2012 | 18.20 – Un nuova linea con il Lussemburgo, la partenza del collegamento con Rostock e un progetto per uno con Mosca: Trenitalia Cargo e Alpe Adria (società partecipata da Authroiirty, Trenitalia e Friulia) investono sul porto di Trieste confidando sul trend di crescita dei traffici. A gennaio i treni settimanali gestiti da Trenitalia per lo scalo regionale erano 4, a fine anno diventeranno 32.
«Un Porto virtuoso in continua crescita attira l’attenzione – ha detto oggi Osvaldo Bagnasco, responsabile intermodale di Trenitalia Cargo – e noi intercettiamo la crescita». L’occasione è stata data dalla presentazione del nuovo collegamento con il Lussemburgo (treni da 547 metri, 16 vagoni per complessivi 32 camion) in partenza dal Molo VI.
«Sono i numeri del Porto di Trieste – ha precisato Marina Monassi, presidente dell’Autorità portuale – che consentono di potenziare a fianco dei traffici i collegamenti ferroviari, in piena linea con quanto voluto dall’Unione Europea in fatto di intermodalità green a basso impatto ambientale con riduzioni di emissioni di anidride carbonica. Ma ci sono importanti novità anche sul fronte Rostock, dopo il protocollo firmato a ottobre 2011, siamo arrivati all’accordo di questi giorni che farà partire dal 9 dicembre del 2012 in fase sperimentale il collegamento Trieste-Monaco-Rostock in Germania per arrivare a regime a un collegamento diretto, dando piena attuazione a quel corridoio Baltico-Adriatico fortemente voluto dall’Unione Europea».
Durante la conferenza stampa di presentazione del servizio, è stata inoltre prospettata una nuova linea per Mosca dall’enorme potenziale economico per l’intero scalo.
Nell’ambito del programma generale di sviluppo dei collegamenti intermodali e combinati tra il porto di Trieste ed il suo hinterland, l’iniziativa in questione va ad inserirsi nel piano strategico attuato da Alpe Adria, anche su esplicito mandato dell’Autorità Portuale di Trieste che, a partire dagli inizi del 2012 ha visto realizzarsi la ripresa del collegamento con Milano ed il rafforzamento della direttrice su Padova, che di fatto ha assunto frequenza e caratteristiche da “Shuttle metropolitano”.
Altre iniziative sono allo studio per implementare i collegamenti con il Nord-Est italiano (Verona) e con la Slovacchia (Dobra), nonché – sulle direttrici a lunga percorrenza – con il mercato della ex repubbliche sovietiche.


