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domenica, 14 Agosto 2022

La puntualità nei pagamenti delle rate nel Condominio 2.0

22.10.2018 – 13.11 – Voglio in questo articolo portare all’attenzione di tutti i lettori e condomini che, come già evidenziato in precedenza, sono proprio i condomini a decidere sulle questioni condominiali, e l’amministratore solo ad eseguire disposizioni contenute nelle delibere assembleari. Oggi porto in evidenza la delibera di approvazione del bilancio sia consuntivo che preventivo: in entrambi i casi, molte volte si procede con molta velocità e poca attenzione all’approvazione.

In entrambe le delibere, nella prima confermando e convalidando le spese sostenute nel corso del trascorso esercizio e nella seconda delineando le spese previste per il prossimo esercizio, si conferisce mandato preciso all’amministratore per la gestione economica nella conduzione del condominio.
Occorre precisare che nel bilancio preventivo si stimano alcune spese per l’esperienza dell’esercizio precedente, ed altre si determinano in base a preventivi di forniture di servizi, pertanto diventa poi indispensabile, per usufruire di questi servizi, essere precisi e corretti nelle tempistiche dei pagamenti delle quote delle spese condominiali. Nello specifico la delibera di approvazione del bilancio preventivo deve contenere la ripartizione in quante rate, suddiviso il costo complessivo dei servizi, e la scadenza delle stesse. Questo riparto e scadenzario deliberato darà lo strumento all’amministratore per riscuotere dai condomini gli importi dei ratei e definire i pagamenti con i fornitori per i servizi richiesti.

Ne consegue che anche il mancato pagamento di una rata di dette spese mette in imbarazzo l’amministratore, in quanto non potrà rispettare l’accordo sottoscritto con i fornitori del condominio, e coinvolge anche i condomini in regola con i pagamenti, costringendoli a dover provvedere alla copertura delle somme mancanti per poter continuare ad usufruire dei servizi. Ricordo infatti che chi dovesse, per motivi improvvisi e non prevedibili, rimanere indietro con i pagamenti, deve chiedere un appuntamento e discuterne con l’amministratore per evitare l’invio di promemoria e poi solleciti onerosi e sanzionatori; infatti, se l’amministratore preventivamente o tempestivamente messo a conoscenza di una situazione di difficoltà, può trovare un accordo diverso con i fornitori per evitare sospensioni di servizi condominiali o quanto meno uno scontento da parte dei fornitori stessi per ritardi non giustificati nei pagamenti. Molti condomini hanno preso l’abitudine di pagare quanto gli è più comodo, o perfino a fine dell’esercizio, ma ribadisco che se l’assemblea delibera un sistema con delle scadenze precise tutti devono corrispondere il dovuto con detto sistema, in quanto il condominio non è un istituto di credito o una finanziaria e non può anticipare denaro restando poi in attesa di rientrare con il comodo dei condomini non rispettosi della delibera dell’assemblea.

Il condominio è un soggetto giuridico composto da tante persone fisiche, che per godere dei servizi richiesti, riscaldamento – come pulizia scale, forniture acqua e luce – devono dopo la delibera assembleare corrispondere il pagamento delle loro quote con regolarità. In questo articolo non voglio menzionare quanto previsto dalla Legge in materia nel caso sopra descritto, anche se ben definito è il percorso da seguire in caso di condomini morosi, ma appellarmi al buon senso di tutti, ed al rispetto reciproco di chi coabita sotto lo stesso tetto.

Massimo Varrecchia

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