Rigassificatore, sit in di protesta davanti alla Regione in via Giulia

AMBIENTE Class action in vista contro la Regione. Intanto Provincia e Comune chiedono altra documentazione

14.7.2012 | 14.39 – Associazioni ambientaliste ed esponenti politici, assieme a numerosi cittadini, hanno aderito alla manifestazione di ieri davanti alla Regione in via Giulia 75, sede della Conferenza dei Servizi che deve decidere sull’impianto di rigassificazione proposto da Gasnatural.

Nel corso della manifestazione si sono succeduti al microfono Sara Matijacic e Luciano Santin di Bora.La, principali organizzatori dell’evento, accompagnati dai maggiori esponenti dei gruppi partecipanti tra cui Adriano Bevilacqua (Uil Vigili del Fuoco), Antonio Ghersinich (Vicesindaco S.Dorligo), Fabio Longo (Assessore all’ambiente dell’Idv di Muggia), Laura Marzi (Vicesindaco Muggia), Franco Bandelli (Un’altra Trieste), Sergio Lupieri (Consigliere regionale del PD), Stefano Alunni Barbarossa (Consigliere regionale dei Cittadini), Stefano Bertuzzi (Sel), Carlo Franzosini (Wwf), e molti altri.

Il sito Bora.La, che domenica ha organizzato l’affollato evento “Trieste dormi, el gas se movi apena”, ha inoltre ribadito la proposta di una class action, ovvero di un’azione di denuncia collettiva. «Con i nostri legali stiamo valutando un’azione collettiva contro i portatori di responsabilità, amministrative e politiche, per i casi di omissioni e irregolarità negli atti riguardanti il rigassificatore di Zaule, e ciò a tutela dei cittadini della provincia.» ha dichiarato Sara Matijacic, responsabile editoriale del sito.

Alla protesta e all’azione collettiva promossa da Bora.La hanno aderito singoli cittadini, varie realtà dell’associazionismo locale e alcune forze politiche: Alpe Adria Green International, Cittadini-Libertà civica, Comitato autonomia giuliana, Comitato salvaguardia Golfo di Trieste, Comuni di Muggia e San Dorligo/Dolina, Rifondazione Comunista, Greenaction, Italia dei Valori, Legambiente, Lista civica Trieste cambia, Mejo Muja, Movimento 5 stelle, NoSmog, Pd, Popolo viola, SEL, Udc di Trieste, Uil Vvf Fvg, Un’altra Muggia, Un’altra Trieste e Wwf.

 

Tutto questo, come detto, mentre nella sede della Regione si teneva la Conferenza dei Servizi che pare sia stata semplicemente un’altra lunga seduta interlocutoria, con la discussione che è terminata ben dopo le 14. Comune e Provincia hanno fornito osservazioni in merito alle integrazioni fornite da Gasnatural per parificare i documenti Aia e quelli progettuali e al contempo hanno richiesto ulteriore documentazione, richiesta di cui Gasnatural ha preso atto.

Nel mese di agosto dovrebbero pervenire il parere finale del tavolo tecnico istituito dai Vigili del Fuoco in merito al rischio rilevante, nonché le integrazioni richieste alla multinazionale spagnola. Se tutto procederà regolarmente, ma in ogni caso non prima di settembre, sulla base di questi dati Comune e Provincia attiveranno le loro strutture decisionali e porteranno al voto il risultato. Dalle aule consiliari dei due enti uscirà il parere definitivo, che sarà uno dei tasselli dell’Aia. 

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