CRONACA È probabile siano gli autori di almeno altri quattro colpi commessi negli ultimi tre mesi

8.6.2012 | 15.36 – Ancora due arresti di ladri di appartamento da parte della polizia. Nel pomeriggio di ieri sono stati bloccati, mentre tentavano di introdursi in un appartamento all’interno di un elegante stabile di via San Nicolò (nella foto), due giovani nomadi, un ragazzo ed una ragazza entrambi di minore età.
L’intervento degli agenti della squadra mobile e della volante è stato il frutto di diversi giorni di controlli mirati, dopo la recrudescenza del fenomeno dei furti – alcuni anche di valore ingente – avvenuti nelle ultime settimane in immobili del centro cittadino. Così ieri alcuni agenti in borghese sono riusciti ad avvistare la coppia di “topi di appartamento” mentre si aggiravano con fare sospetto nella zona centralissima di Cavana.
Sono riusciti a tenerli d’occhio seguendoli, senza farsi notare, fino alla via San Nicolò: qui i due giovani hanno approfittato dell’uscita di un ignaro condomino per infilarsi all’interno dello stabile. Dopo pochi minuti, i due sono stati bloccati dagli agenti mentre si apprestavano a introdursi all’interno di qualche appartamento.
I giovani erano muniti dell’attrezzatura per forzare le porte ed erano anche in possesso della refurtiva prelevata, poco prima, in un appartamento in via Diaz. Dalle prime risultanze è probabile che i due giovani, senza fissa dimora e con numerosi precedenti analoghi in numerose regioni italiane, siano gli autori di almeno altri quattro furti commessi negli ultimi tre mesi a Trieste.
Come noto, due cittadini georgiani erano stati arrestati in flagranza in corso Italia il 31 maggio scorso, dopo che erano riusciti ad introdursi in un appartamento, ove era presente una ragazzina di 13 anni, senza però riuscire a portare a termine il furto grazie al pronto intervento degli agenti.
La polizia ricorda ancora che, nello scorso mese di maggio, sono stati denunciati altri cittadini georgiani specializzati in furti in appartamento e che riuscivano ad aprire le porte blindate delle abitazioni delle quali i proprietari non avevano completamente chiuso le serrature con più mandate. A questo proposito il consiglio è quello di chiudere con più mandate la serratura di casa anche in occasione di brevi assenze da casa.


