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domenica, 2 Ottobre 2022

15 morti per il sisma in Emilia, altri volontari partiti da Trieste e Palmanova

CRONACA Niente accantonamento per Fvg Strade, la Regione ha deciso di devolvere l’utile di 559mila euro ai terremotati

29.5.2012 | 17.3815 morti e 7 dispersi è l’ultimo bilancio del terremoto – purtroppo provvisorio – che ha colpito nuovamente l’Emilia. Da questa mattina le scosse stanno scuotendo le zone già devastate dal sisma di una settimana fa. 

Confermate finora tre vittime a Mirandola, tre a San Felice sul Panaro, sei a Medolla, due a Concordia e uno a Novi. I danni sono ingenti. 

Anche Trieste e il Friuli Venezia Giulia stanno portando soccorso alle popolazioni colpite. Nel primo pomeriggio di oggi è partita da Santa Croce la colonna dei mezzi del gruppo comunale di Protezione civile: un’unità cinofila per la ricerca di sepolti dalle macerie e il neocostituito gruppo movimentazione terra con i mezzi meccanici di recente acquisizione.

I volontari hanno ricevuto anche l’incarico di caricare su camion, dal deposito del Ministero degli Interni di via Giarizzole 22, 250 tende con relative brande e materassi.

Alle 16 dalla sede di Palmanova sono partiti altri trenta volontari della Protezione civile regionale, che porteranno a Mirandola (nella foto) un nuovo modulo per accogliere altri 250 sfollati. Lo rende noto il vicepresidente della Regione Luca Ciriani a poche ore dalla nuova forte scossa di terremoto che ha colpito l’Emilia.

«Immediatamente dopo la scossa maggiore di questa mattina ci siamo attivati – ha detto  il vicepresidente della Regione Ciriani – per rispondere ad una eventuale richiesta di ulteriore aiuto, arrivata in effetti in queste ore. La colonna di volontari partita oggi pomeriggio si unirà stasera alla squadra già presente a Mirandola da una settimana, e il nostro centro di accoglienza verrà allargato di ulteriori 250 posti letto, che si sommano ai 560 già operativi».

Intanto l’assessore regionale alle Infrastrutture Riccardo Riccardi, durante l’assemblea di Fvg Strade, ha chiesto di rivedere la proposta di accantonamento per distribuire i 559mila euro dell’avanzo alla Regione.

«Il Friuli Venezia Giulia – ha affermato Riccardi – ha deciso di destinare queste risorse al dramma dell’Emilia». Nessun accantonamento quindi per Fvg Strade: l’utile di bilancio ritorna nelle disponibilità della Regione che, nella manovra di assestamento, li devolverà ai terremotati dell’Emilia

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