CULTURA Soddisfatto il sindaco Cosolini: «Si tratta di un primo positivo risultato, abbiamo imboccato la strada giusta»

10.4.2012 | 23.31 – Sono stati circa 9.500 i visitatori nei Civici Musei di Trieste nelle scorse giornate pasquali. A darne notizia è il sindaco Roberto Cosolini che, in un comunicato, sottolinea come questo sia «Un gran bel traguardo che dimostra come il patrimonio culturale della città sia veramente attrattivo a condizione che sia anche promosso, valorizzato e soprattutto… “aperto”!». Non sono peraltro possibili paragoni con gli anni passati per il semplice motivo che a Pasqua i musei cittadini erano tenuti chiusi.
In proposito Cosolini aggiunge: «Si tratta di un primo positivo risultato, frutto anche della collaborazione finalmente instaurata fra Comune, PromoTrieste, albergatori, Trieste Trasporti e altri partner e coordinata dall’Assessore allo Sviluppo economico e Turismo Fabio Omero. La strada è dunque quella giusta – osserva ancora il sindaco – e partendo prima per i prossimi appuntamenti, anche in termini di promozione, si potrà fare ancor meglio. Ma intanto già siamo di fronte al primo effetto virtuoso di un’azione comune, che comunemente potremo ulteriormente perfezionare».
Il sindaco Cosolini, che in questi giorni si è recato in particolare a visitare il Museo Orientale di via San Sebastiano (nella foto) e il Museo Sartorio, conclude con «un ringraziamento a tutti quei dipendenti, collaboratori e volontari che con il proprio impegno e sacrificio hanno garantito l’apertura delle principali istituzioni culturali della città, offrendo così ai tanti turisti e ai propri concittadini un’importante opportunità. Un impegno che ha fatto sì che chi ha visitato Trieste in queste giornate di festa pasquale – e sono stati in tanti visto che gli alberghi hanno evidenziato una copertura attorno al 90% – non ha trovato stavolta una città “chiusa per ferie”».


