Foto di Morosini morente: il Piccolo si scusa, ma continuano le polemiche

CRONACA La riflessione del filosofo Rovatti sulle colonne del quotidiano genera altre critiche

16.4.2012 | 12.55 – Sulla pagina Facebook del quotidiano di Trieste sono scomparsi il link e le critiche e offese che i lettori avevano lanciato all’indirizzo della redazione. La colpa che il pubblico ha attribuito ai giornalisti è quella di aver pubblicato una foto così drammatica come quella del calciatore morente, con gli occhi all’insù, in pieno attacco cardiaco. Oggi il Piccolo, per rimediare, ha pubblicato un editoriale in prima pagina, che si conclude in fondo a pagina pagina 32, una riflessione del filosofo e docente dell’Universita di Trieste Aldo Rovatti.

La scelta della redazione di non rispondere in prima persona, ma di affidarsi a una figura al di fuori del giornale, però non ha portato i frutti che si sperava. 

«Dovremmo pur chiederci che cosa ci impedisce di guardare in faccia il morente – scrive Rovatti sul quotidiano – il volto del morente ha a che fare ogni volta con la società dentro la quale il morente termina la propria vita. E la nostra società esprime il proprio cinismo con l’ipocrisia del nascondere». Per concludere il filosofo afferma che «per essere davvero “degni” di essere uomini dovremmo cominciare a tentare a non distogliere lo sguardo».

Ma su Facebook si leggono commenti come «la buttano sul filosofico pur di non ammettere di aver sbagliato» e nel gruppo che chiede il licenziamento della redazione del giornale è cresciuto il numero dei membri, ora a quota 1153.
 

Si trovano anche delle contro riflessioni a quella di Rovatti. L’architetto e docente dell’Università di Trieste Giovanni Damiani scrive: «Il fatto è che la foto è penosa nella misura in cui spettacolarizza senza motivo se non quello del godere dell’essere guardoni e trasgressivi nel cinismo complessivo. Non dice nulla, come non dice quasi nulla il giornale in sè alla nostra società di oggi e ai suoi problemi. Qui sta lo scandalo, non certo di vedere gli occhi di uno che muore, qui sta l’indignazione, che trova conferme nelle patetiche balbettate risposte online del vicedirettore, nello stesso articolo del grande filosofo che ci parla della morte il giorno dopo per spiegare che siamo noi che non capiamo».
 

La risposta a cui fa riferimento Damiani è quelal del vicedirettore del giornale Il Piccolo, Alberto Bollis. Il giornalista ammette, solo su Facebook – e questo viene fatto notare da più commenti che chiedono le scuse anche sul sito e sulla carta stampata -, di aver scelto lui quella foto e dichiara che «Non voleva essere un’immagine esibizionista, non voleva mancare di rispetto né a Morosini né a voi lettori». Spiega anche di non aver considerato appieno la sensibilità dei lettori nel vedere l’immagine di un uomo morente e per questo scrive «chiedo personalmente scusa» e ammette che, dopo la «valanga di proteste» sceglierebbe un’altra foto «meno esplicita».
 

Emanuele Esposito

ARTICOLI CORRELATI
Il Piccolo sbatte la morte di Morosini in prima pagina, sul web esplode lo sdegno dei triestini
Morte di Morosini, l’Udinese calcio: «Staremo vicini alla sorella»
Morte di Morosini, Pozzo: «Tragica fatalità, era un ragazzo serio e professionale. Uno di noi» 

Ultime notizie

Dello stesso autore