CRONACA Arrestato dalla Polizia un italiano di 38 anni: lo stupefacente veniva nascosto dentro pacchi che avrebbero dovuto contenere filtri per macchina

19.4.2012 | 17.56 – E’ finito in manette il cittadino italiano L.C. di 38 anni, arrestato dalla Squadra Mobile di Trieste, in esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere emessodal Gip del Tribunale del capoluogo giuliano.
Le indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore Giorgio Milillo, erano partite nel gennaio di quest’anno, a carico di un gruppo criminale che gestiva l’arrivo in Italia di cospicui quantitativi di cocaina.
La Polizia olandese aveva infatti segnalato ai colleghi italiani l’arrivo all’aeroporto di Amsterdam di un pacco contenente circa mezzo chilo di cocaina, proveniente dalle Antille olandesi e indirizzato a un cittadino italiano residente a Trieste.
La Squadra Mobile di Trieste, con il coordinamento della Direzione Centrale Antidroga che ha curato per tutta la durata delle indagini lo scambio info-investigativo con la polizia olandese, aveva poi individuato il destinatario del pacco controllandone la consegna da parte del corriere, una ditta con sede a Trieste.
Formalmente il pacco avrebbe dovuto contenere dei filtri per un’autovettura e il ritiro, avvenuto sotto l’osservazione dei poliziotti dell’antidroga triestina, era stato effettuato da un complice del trafficante. La consegna della droga era andata in porto più tardi in un’abitazione nel centro del capoluogo giuliano.
Le indagini hanno potuto ricostruire le modalità di invio della droga dalle Antille olandesi e i soggetti coinvolti che rifornivano di droga la piazza triestina e tutto il Friuli Venezia Giulia. Oltre al capo della banda arrestato in esecuzione del mandato di arresto, sono stati indagati e sottoposti a perquisizione, nelle loro abitazioni di Trieste e Udine, gli altri componenti del gruppo criminale.


