Godeas e De Vena i marcatori rossoalabardati

12.2.2012 | 21.27 – Nella domenica in cui gli ultras hanno ricordato Stefano Furlan, la Triestina pareggia 2-2 con il Latina in uno stadio Rocco semi deserto per le condizioni atmosferiche a dir poco difficili: Bora intensa e temperatura sotto lo zero. Galderisi ha mandato in campo gli alabardati disposti col 3-5-2: in porta Gadignani, difesa composta da Mannini, Lima e Gissi, in mediana spazio al trio Princivalli-Allegretti-Forò, con Galasso e Cecchini esterni, in avanti Motta e Godeas. Dopo una prima fase di studio gli alabardati si rendono pericolosi al 24’: Motta, servito da Godeas, si libera con un numero di Cafiero e lascia partire un diagonale che viene neutralizzato dall’attentissimo Baican.
Al 27’ ancora con Motta che spara a lato, al 31’ col colpo di testa di Gissi che termina alto. Un minuto dopo, però, arriva il vantaggio del Latina a termine di una perfetta ripartenza: Martignago parte in velocità, approfitta di un’indecisione della coppia centrale della difesa dei biancorossi e, a grandi falcate, si presenta davanti a Gadignaqni, poi con altruismo serve ad Agodirin un pallone che chiede soltanto di essere spedito in fondo al sacco.
Gli alabardati hanno al 34’ l’occasione per l’immediato pareggio, ma Baican ci mette una pezza e tuffandosi sulla sua destra dice di no al destro da fuori di Allegretti.
La ripresa inizia con un cambio per parte: Ghirotto sostituisce l’infortunato Cafiero con Bruscagin, mentre Galderisi manda in campo De Vena al posto di Forò. I nerazzurri ospiti nel giro di due minuti si fanno infilare prima da Godeas, bravo a sfruttare il cross di Galasso e a battere l’incolpevole Baican con un destro al volo dall’interno dell’area, poi dal neo entrato De Vena: il numero 18 in maglia biancorossa deposita in rete a porta sguarnita dopo che Baican aveva tentato inutilmente di fermare Godeas, lascato a tu per tu col portiere nerazzurro da un erroraccio di Farina.
Il Latina accusa il colpo dello svantaggio. Ghirotto al 17’ decide di mandare in campo Jefferson, Galderisi risponde con Villanovic al posto di Princivalli. Il Latina col passare dei minuti riprende a macinare gioco e al 26’ trova il pareggio con un calcio di rigore trasformato senza problemi da Jefferson, e concesso per un evidente fallo di Mannini su Agodirin.
Nel finale, al 39′, il Latina si rende pericolosissimo con un’invenzione di Jefferson che, servito dallo scatenato Martignago, con una finta di corpo mette fuori causa Gissi e fa arrivare la palla ad Agodirin: il nigeriano, però, sbaglia un facile stop e permette a Lima di salvare in angolo con un prodigioso recupero. Il Latina cerca la vittoria e per poco non capitola quando Motta, a conclusione di una ripartenza, spara centralmente e permette a Baican di mandare in angolo.
Galderisi effettua anche il terzo cambio: al posto di Lima entra Rossi. Dopo 4’ di recupero al Nereo Rocco finisce 2-2. Probabilmente due punti persi nella corsa verso la salvezza viste le penalizzazioni che attendono l’Unione. Oggi, 28 anni dopo la morte di Stefano Furlan.


