Musica, assalito da uno sciame d’api il compositore triestino Alessandro Simonetto

Alessandro Simonetto in uno scatto tratto dal suo profilo Facebook
Alessandro Simonetto in uno scatto tratto dal suo profilo Facebook

15.09.2015 | 19.52 – Brutta avventura per il noto musicista e compositore triestino Alessandro Simonetto. Era intento a tagliare l’erba – si legge in un suo post su Facebook – quando è stato improvvisamente e letteralmente assalito da uno sciame di api, che lo hanno punto in varie parti del corpo.

Paura iniziale a parte, Simonetto si è recato immediatamente in ospedale, dove gli sono state scongiurate eventuali complicazioni: «Decine e decine di brufoli, tachicardia – si legge sul suo profilo – difficoltà respiratoria, nodo allo stomaco ed alla gola, giramento di testa hanno fatto passare il fastidio delle punture in secondo piano ed amplificato l’ansia che è sempre pronta per tutte le occasioni ahahahah!».

Ha così sdrammatizzato e ironizzato sull’accaduto il poliedrico musicista, sul quale è bene ora spendere più di qualche parola: compositore e arrangiatore formatosi al Tartini di Trieste – oltre al violino, suo primo amore – Simonetto, classe 1963, suona una decina di strumenti diversi. Le sue capacità tecniche eccezionali, mescolate a una grande passione, lo hanno portato a collaborare con i grandi nomi della musica italiana. Simonetto è stato infatti in tournée con Fiorella Mannoia, Francesco Guccini, Ron, Paolo Rossi. Ha suonato nel video del brano di Fabrizio De Andrè “La domenica delle salme”. Ha composto ed eseguito brani per artisti di grande fama come Massimo Ranieri, Ornella Vanoni, Pierangelo Bertoli, Grazia Di Michele, Shell Shapiro e Vinicio Capossela. Ha collaborato anche alla realizzazione della colonna sonora del film di Gabriele Salvatores “Puerto Escondido”.

In questo periodo Simonetto sta preparando uno spettacolo nuovo di zecca con musiche scritte dallo stesso musicista triestino e creando una nuova band di “ethno folk rock”.

Insomma, una brutta avventura finita fortunatamente bene, quella occorsa al polistrumentista triestino, che tornerà sicuramente molto presto a calcare le scene.

Alexandra Del Bianco

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