Il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca: “Il Friuli Venezia Giulia è una regione che ha saputo investire nella ricerca e in questo si è dimostrata lungimirante”

28.2.2012 | 11.49 – “Solo accelerando i processi di ricerca e innovazione possiamo creare un’industria italiana più capace di competere – ha dichiarato Francesco Profumo – il ruolo di AREA in questo è fondamentale.Una persona con l’esperienza del professor De Maio credo sia quella giusta per favorire una stretta connessione con il territorio e più in generale con il Paese”.
Il ministro dell’Istruzione Università e Ricerca, Francesco Profumo, e il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, sono stati in visita ad AREA Science Park di Trieste. Ad accoglierli il neopresidente Adriano De Maio, accompagnato dal vice presidente Roberto della Marina, dal consigliere Paola Secchiero e dal direttore generale Enzo Moi.

“Ho trovato la realtà di AREA Science Park addirittura migliore, per attività e risultati, di quanto mi aspettassi – ha dichiarato il presidente Adriano De Maio. Conto in un paio di mesi di acquisire una conoscenza approfondita del sistema e di proporre quindi la mia visione sulle prossime strategie, ascoltando anche le idee del mio predecessore, il ministro Clini, e confrontandomi con il management di AREA. Mi aspetto partecipazione, capacità propositiva e di critica costruttiva da parte di tutti. Da parte mia sarò un presidente presente e aperto all’ascolto”.
Lasciato il campus di Padriciano, il ministro Profumo si è recato in visita al Laboratorio di luce di Sincrotrone ELETTRA di AREA Science Park, dove è stato accolto dal presidente Carlo Rizzuto nella sala sperimentale del nuovo Fermi@Elettra, uno dei quattro laser a elettroni liberi esistenti al mondo per l’analisi dinamica dei materiali e lo sviluppo delle nanoscienze.
Alla fine della sua giornata in Friuli Venezia Giulia il ministro Francesco Profumo ha visitato la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste. Accolto dal direttore Guido Martinelli, il ministro dell’Istruzione Università e Ricerca ha incontrato i membri del Senato accademico della Sissa, alcuni ricercatori che gli hanno presentato l’attività di matematica applicata del laboratorio MathLab, e ha visitato alcuni laboratori di neuroscienze cognitive e neurobiologia dove ha potuto assaporare il carattere internazionale e interdisciplinare della Scuola.

“Apprezzo molto l’interdisciplinarietà dei laboratori della Sissa – ha dichiarato il ministro – e il mix di competenze coinvolte nell’attività di ricerca: fisici lavorano insieme a biologi, matematici, fisiologi. Il paese deve curare questo tipo di realtà, ancor di più perché i sistemi sono sempre più complessi e servono competenze come quelle che vengono coltivate qui”.
Nel corso della visita, il direttore ha condiviso con il ministro alcune riflessioni e proposte di modifiche e miglioramento delle regole attuali, per sostenere il sistema universitario e mettere le università in condizioni di recuperare attrattività e competitivià.
Alla Sissa, al termine della visita, Profumo ha sottolineato che “il Friuli Venezia Giulia è una regione che ha saputo investire nella ricerca e in questo si è dimostrata lungimirante”.
Emanuele Esposito
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