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lunedì, 3 Ottobre 2022

La maturità in classe: al via dal 17 giugno gli esami

30.04.2020 – 07.30 – I portoni delle scuole si apriranno il 17 giugno per i maturandi di questo 2020, che sono ben 463mila.
Le coordinate restano sempre le stesse: solo orale e in “conferenza personale”, come sottolineato dal premier Giuseppe Conte.
Tutti gli altri studenti invece, dalla scuola per l’infanzia alle secondarie di secondo grado, dovranno aspettare settembre per tornare tra i banchi.
La maturità, da quanto detto dalla ministra Azzolina, prenderà il via il 17 giugno e dovrebbe svolgersi in presenza e a piccoli gruppi; si parla di cinque alunni al giorno che si ritroveranno davanti a una commissione di 6 membri interni più un presidente esterno e a un paio di testimoni.

La prova sarà unica e consisterà in colloquio di un’ora che darà diritto a 40 punti dei 100 totali, gli altri 60 arriveranno dal curriculum degli ultimi 3 anni scolastici dello studente.
Si partirà rompendo il ghiaccio con un argomento deciso con i professori e si parlerà anche delle esperienze di alternanza, finché è stato possibile svolgerle, oltre che di cittadinanza e costituzione.
In attesa della riapertura vera e propria di settembre una parte degli edifici scolastici potrebbe essere usata per organizzare centri estivi per i ragazzini durante le vacanze.

Ancora tutta da definire invece per la riapertura di settembre.
In primis bisogna comprendere come far recuperare gli apprendimenti mancanti agli studenti con insufficienze nei giudizi finali, ma comunque promossi, come deciso giorni fa da un decreto dell’esecutivo.
C’è poi il tema del distanziamento tra i banchi; un vero e proprio ostacolo visto lo stato di molti edifici scolastici, spesso inadatti per una misura simile.
L’idea più quotata fino ad ora è quella di suddividere le classi in sotto-gruppi, e svolgere le lezioni in parte in presenza in parte a distanza.

[Fonte Il Sole 24 Ore]

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