11.05.2019 – 09.50 – Ieri, in occasione dell’incontro “Le ricette del turismo”, svoltosi nell’ambito di “Link Premio Luchetta Incontra“, l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, ha sottolineato la rilevanza, in un’ottica di incremento del turismo nel Friuli Venezia Giulia, rappresentata da una mirata promozione del territorio, in grado di mettere in luce le sue eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche, ribadendo inoltre, l’importanza e la necessità di fare squadra con i paesi confinanti alla regione, al fine di promuovere in maniera coordinata questa parte di Europa sui mercati internazionali, in particolare in quello numericamente sempre più emergente della Cina.
Nello specifico, l’obiettivo sarebbe quello di intercettare un turismo di tipo slow che dia l’opportunità ai visitatori di scoprire la regione attraverso un percorso culturale ed enogastronomico diventando, attraverso le esperienze degli stessi turisti, uno dei più efficaci vettori promozionali del Friuli Venezia Giulia.
Nel corso del dibattito, moderato da Alfonso Di Leva, direttore del magazine di cultura turistica Ies, è emerso inoltre anche il tema riguardante la necessità di veicolare un’immagine unitaria del territorio regionale, senza disperdere energie e risorse a causa di obsolete ed inutili logiche campanilistiche.
Come sottolineato dallo stesso Bini, punti di forza sono rappresentati dall’enogastronomia, in quanto sulla qualità organolettica dei prodotti dell’enogastronomia regionale la valutazione è massima; punto invece meno positivo e ancora da migliorare, riguarda la costruzione di un brand in grado di far conoscere in maniera più diffusa e a livello internazionale le nostre eccellenze.
Su questo fronte è stata ribadito una prossima iniziativa che, utilizzando la tecnologia degli smartphone attraverso il Qr-code, consentirà di collegare alle etichette dei prodotti regionali le immagini delle località più suggestive del Friuli Venezia Giulia.
[C.S.]









