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sabato, 28 Maggio 2022

Pallacanestro, l’Allianz vince il derby ma non accede ai playoff

09.05.2022 – 07:00 – Nella serata di ieri, sul parquet dell’Allianz Dome di Valmaura, la Pallacanestro Trieste ha disputato la sua ultima giornata di regular season contro i veneti della Nutribullet Treviso battendo di misura la formazione biancoceleste per 84 a 83. Una vittoria amara per i rossoalabardati che hanno visto infrangersi il desiderio di disputare i playoff di Serie A1 a causa della vittoria di Pesaro su Napoli per 85 a 84; risultato che ha permesso ai marchigiani di prevalere in classifica sui ragazzi di Coach Franco Ciani e di approdare nel pacchetto di gare della post season 2021-2022. L’allenatore biancorosso, nella conferenza stampa al termine dell’incontro, ha ripercorso a grandi linee il film della stagione appena conclusa analizzando ad ogni modo anche la vittoria nel derby. “Questa partita è stata la fotografia di una stagione, di un campionato estremamente equilibrato dove le differenze canestri ed il singolo punto alla fine hanno fatto la storia di questo campionato, dando verdetti e assegnando posizioni importanti – ha dichiarato Ciani nella sala stampa dell’Allianz Dome. Oggi paghiamo un paio di situazioni in cui ci siamo visti sfuggire di mano delle vittorie che sembravano ormai acquisite oltre che il non aver almeno pareggiato la differenza canestri con Pesaro. Mai come oggi ci è stato chiaro quanto questi dettagli possono fare la differenza. Stasera siamo partiti molto contratti poi nella seconda metà di gara c’è stata più intensità, più concentrazione, il giusto atteggiamento da parte di una squadra che voleva a tutti i costi questo risultato che era doveroso ottenere davanti a un Allianz Dome ancora più caldo ed affollato rispetto alle ultime partite.

“Dovevamo rispettare la nostra stagione con una prestazione di carattere, l’abbiamo fatto riuscendo a strappare questa vittoria – ha continuato l’Head Coach dell’Allianz – , purtroppo però Pesaro ha vinto a Napoli e questo ci ha tolto la ciliegina sulla torta finale, la qualificazione ai playoff. Comunque credo che oggi Trieste abbia tutto il diritto di considerarsi una squadra capace di competere in una fascia diversa da quella di fondo classifica”.

“Sicuramente quando ti manca una vittoria vai a vedere tutto il film della stagione e trovi almeno tre o quattro episodi in cui avresti potuto ottenerla – ha sottolineato Ciani. Il momento chiave in cui abbiamo compromesso questo tipo di risultato è stato il mese e mezzo in cui si è fermato Juan, contestualmente si è fatto male Lever, è arrivato e se n’è andato Alexander: quello è stato un mese che a livello di risultati, di gioco e anche morale ci ha dato uno scossone negativo importante. Fossimo riusciti a mantenere un andamento pari a quello delle ultime 6-7 partite in quel periodo probabilmente saremmo riusciti a trovare quella vittoria che ci è mancata”.

“Non penso al mio futuro. Chiaramente non è stato un anno facile nemmeno per me dopo una quindicina d’anni in campionati diversi come la Serie A2 e la B, si è trattato di un apprendistato a volte difficile e colgo l’occasione per ringraziare Marco Legovich e tutto lo staff che mi è stato vicinissimo. Ci sono cose che potevo fare meglio e cose che sono riuscite bene, serve la giusta autocritica, il resto non è compito mio. Se la società riterrà che il lavoro che abbiamo fatto quest’anno sia meritevole di avere una prosecuzione me lo farà sapere, rimanere a fare il capo allenatore a Trieste mi farebbe un enorme piacere e sarebbe senza dubbio una grande opportunità” – ha concluso il Coach biancorosso.

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