2.5.19|13.47-Dragic lo aveva detto qualche settimana fa: “Sassari sarà la gara decisiva”, il tempo gli ha dato ragione. Contro la Dinamo domenica sarà infatti spareggio playoff tra due squadre a 32 punti, che si dibattono nella tonnara tra il quinto (Sassari) e il decimo posto (Varese), con sei squadre in quattro punti. E quattro posti disponibili. Vincere significherebbe con ottime probabilità scrivere il proprio nome su uno di questi.
All’andata finì 102-97 per i sardi e domenica sera (ore 20.45, diretta su RaiSport) l’Alma scenderà in campo anche per ribaltare la situazione scontri diretti a proprio favore: il resoconto al momento vede i biancorossi in vantaggio con Avellino (2-0), Trento (1-1 ma Trieste è avanti nella differenza canestri) e Cantù (2-0), in svantaggio con Varese (0-2 per i lombardi). Fernandez, maneggiato con cautela da diverse settimane dallo staff medico, è stato tenuto a riposo a inizio settimana ma è tornato a lavorare in gruppo, mentre Strautins, che ieri è mancato all’appello per influenza, oggi è in ripresa.
Il pubblico intanto ha dato l’ennesima prova di attaccamento alla squadra, bruciando 1000 biglietti nella sola giornata del 30 aprile, giorno di apertura dei botteghini, ed esaurendo già i posti disponibili nei settori Curva, Parterre, Tribuna Silver e Tribuna Gold per un Allianz Dome che si annuncia anche stavolta frastornante per gli ospiti come un girone dantesco.
Sassari però ha dimostrato di saper sopravvivere anche ad alte temperature , vincendo ieri nel catino tedesco di Würzburg, la S.Oliver Arena, per 79-81 contro i padroni di casa. Un successo che permette loro, grazie alla vittoria dell’andata per 89-84, di alzare la Fiba Europe Cup. Per i sardi è il primo trofeo continentale nella storia, merito di una rimonta nel terzo quarto dal -11 al -1, dei punti di Pierre (19 ), Smith (15) e Thomas (15) e del Poz ovviamente, che ha festeggiato a modo suo e, prima della semifinale contro l’Hapoel Holon, si è esibito in un discorso che ha fatto il giro del web. Il prossimo avversario degli alabardati è anche una delle squadre più in forma dello stivale: tra campionato e coppa non perde da 14 partite, in trasferta viaggia a 84 punti di media e ha espugnato il Forum di Assago.
Nella puntata di questa settimana di “Aperitivo sotto canestro” infine Gianluca Mauro ha fatto il punto sulla situazione economica della società, fugando le incertezze sulla conclusione del campionato (“abbiamo tutti gli elementi per dire che chiuderemo senza affanni”) e parlando delle prospettive per il prossimo campionato: “per presupposti e volontà Alma non farà più parte del progetto cestistico cittadino. (…) C’è da parte del dott. D’Ovidio la massima apertura verso chi volesse acquisire le quote societarie (94,7%), nel rispetto di una realtà radicata nel territorio ma anche conscio di dover fare gli interessi della società, asetticamente e senza trasporti emotivi.”.
L’amministratore delegato ha poi fissato a 4 milioni la cifra che secondo lui servirà per la serie A 2019\2020 “la base su cui mi permetto di dare discrete certezze per il prossimo campionato -ha detto Mauro a Raffaele Baldini e Roberto Degrassi nella trasmissione- è di circa 2 milioni e 200 mila euro, derivanti dal milione e duecento di abbonamenti e incassi e un milione da sponsorizzazioni varie garantite. Tutto questo senza calcolare iniziative importanti come quella “SiAMO Trieste””.


