Fermati 80 stranieri a Domio. Verifiche della Polizia in corso

09.04.2019 | 12. 30 – Fermato nel corso di questa mattina, martedì 9 aprile, un gruppo di stranieri tra Domio e Bagnoli della Rosandra, a pochi chilometri dal confine con la Slovenia.

Circa 80 i migranti rintracciati dalla Polizia di Stato, intervenuta a seguito delle segnalazioni fatte dai residenti, i quali avevano notato il gruppo uscire della zona boschiva nei pressi della Val Rosandra, anche se non è ancora ben chiaro quale sia esattamente il percorso e il punto di uscita utilizzato dai clandestini. Dai primi accertamenti è emerso che, gli 80 stranieri fermati, sono di nazionalità afghana e pakistana, tutti di sesso maschile, di cui 7 ragazzi minorenni. I migranti, per agevolare le operazioni di foto-segnalamento, sono stati suddivisi tra gli uffici di Polizia Marittima, Polizia di Frontiera terrestre e della Questura; ancora in corso le operazioni di identificazione.

Il Prefetto Valerio Valenti, ha rassicurato che, nonostante il gruppo numeroso, non dovrebbero esserci problemi di gestione e afferma: “se necessario chiederemo un aiuto fuori dalla provincia e in altre regioni”

Continuano ad aumentare gli episodi che vedono protagonista la zona confinaria e la “Rotta Balcanica”, tema affrontato giusto ieri mattina in occasione del Congresso del SAP-Sindacato Autonomo di Polizia-, dove ieri si è tenuto un dibattito pubblico proprio sulla “Sicurezza e legalità nei territori della Rotta Balcanica”, al quale hanno partecipato in qualità di relatori il Segretario della Commissione Parlamentare Antimafia On. Gianni Tonelli, l’Assessore Regionale Pierpaolo Roberti, il Deputato Parlamentare Sloveno Branko Grims. Come già esposto ieri al Convegno, il Prefetto ha richiesto l’invio di 15 militari da affiancare all’organico già disposto sul territorio nell’operazione strade sicure, per rinforzare il personale in perlustrazione nella aree di confine che però non arriveranno prima di giugno.

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