02.04.2019 – 14.58 – Contraccezione gratuita e educazione sessuale scolastica come contenuto della proposta di legge depositata il 27 febbraio scorso, 2019, dai Giovani Democratici di Trieste.
L’iniziativa dei Giovani Democratici segue l’esempio di molte regioni di Italia, come Lombardia e Toscana, che hanno già previsto da molti anni questo tipo di gratuità della contraccezione. Si rivolge a beneficiari con un’età compresa tra i 14 e i 25 anni con situazione economica documentata da un ISEE inferiore ai 25.000 euro, estesa però anche alle donne con depressione post parto e che hanno subito una interruzione di gravidanza, nonché ai portatori del Papilloma Virus e altre malattie sessualmente trasmissibili. La proposta di legge individua un nuovo strumento, la “Love Card”, collegata alla Carta Regionale dei Servizi (ex tessera sanitaria). Rilasciata dai consultori, dal medico di base e da altri servizi abilitati dell’azienda sanitaria, la “Love-Card” consente a chi ne fa domanda, anche tramite registrazione sul sito web, di ottenere contraccettivi gratuiti.
Nella seconda parte della stessa proposta di legge, viene previsto di introdurre nelle scuole di secondo grado l’educazione alla sessualità e all’affettività, secondo il modello “Afrodite”, già inserito in alcune scuole della città di Trieste. “Afrodite” è un progetto di alternanza scuola-lavoro che avviene attraverso la Peer Education, ovvero fra persone o studenti simili per età o contesto sociale e formativo o entrambi: i ragazzi del 4° anno seguirebbero un percorso che li porterebbe a parlare di sessualità e argomenti inerenti agli studenti più piccoli. “Afrodite” ha l’obiettivo di consentire ai giovani liceali di vivere al meglio la propria sessualità, di evitare comportamenti a rischio in modo tale da prevenire malattie sessualmente trasmissibili. Non solo viene insegnato agli studenti l’uso di una contraccezione sicura, ma anche tutto ciò che avviene intorno, dando al liceale uno strumento valido di gestione delle proprie relazioni interpersonali. “Assicurare il diritto all’accesso alla contraccezione libera, gratuita e responsabile, evitare la discriminazione per orientamento sessuale, abbassare il tasso degli infetti di malattie sessualmente trasmissibili, abbassare il tasso di abortività e d’interruzione di gravidanze in età adolescenziale, sono solo alcuni degli obiettivi offerti dalla proposta di legge. Per esempio, si crea un ponte tra i servizi dell’azienda sanitaria per avvicinare le nuove generazioni, rafforzando il ruolo dei consultori; oppure si darebbe l’opportunità di contrastare la violenza e il suo uso all’interno del rapporto di coppia e nelle relazioni interpersonali, educando al rispetto reciproco uomo-donna e di genere”.
In questo momento i Giovani Democratici sono al lavoro per raccogliere 5000 firme a favore della proposta affinché possa essere presentata in Consiglio Regionale ed essere discussa.


