21.10.2018 – 09.31 – Il controverso filosofo Diego Fusaro, noto per le sue posizioni sovraniste e antieuropeiste, visiterà Trieste il prossimo mercoledì 24 ottobre, alle ore 20, per un incontro nella Sala Tergeste del Savoia Excelsior Palace (riva del Mandracchio, 4 a Trieste).
L’evento, organizzato dal meetup Trieste5Stelle, affiancherà nella discussione all’hegeliano filosofo, lo scrittore e giornalista dell’Ansa Francesco De Filippo. Il titolo, emblematico di quali saranno le tematiche discusse, è “Turbocapitalismo e globalizzazione selvaggia“.
Nato a Torino nel 1983, Diego Fusaro insegna filosofia presso l’Istituto Alti Studi Strategici e Politici di Milano (Iassp) ed è tra i membri del progetto “Eticonomia”. Personaggio televisivo molto noto, Fusaro si considera allievo indipendente di Hegel e di Marx. Intellettuale dissidente e non allineato, si definisce “al di là di destra e sinistra”.
“Resto convinto – ha scritto – che, in ogni ambito, la via regia consista nel pensare con la propria testa, senza curarsi dell’opinione pubblica e del coro virtuoso del politicamente corretto”. Tra i suoi lavori più recenti: Bentornato Marx! (Bompiani, 2009), Minima mercatalia. Filosofia e capitalismo (Bompiani, 2012), Il futuro è nostro (Bompiani, Milano 2014), Antonio Gramsci. La passione di essere nel mondo (Feltrinelli, Milano 2015), Pensare altrimenti (Einaudi 2017). È inoltre il fondatore del progetto “La filosofia e i suoi eroi” (www.filosofico.net) e dell’associazione e rivista “L’Interesse Nazionale” (www.interessenazionale.net).
Autore di una quindicina di libri, tra romanzi e saggi, Francesco De Filippo è giornalista dell’Agenzia Ansa dal 1986. Ha lavorato nelle redazioni di Napoli, di Roma per diciassette anni, di Genova e dal 2011 vive a Trieste. È stato corrispondente per Il Sole 24 ore, redattore capo di Arte & Carte, presidente della cooperativa di informazione e comunicazione Informedia e addetto stampa di numerose organizzazioni campane e nazionali. Ha viaggiato spesso come inviato in Italia e all’estero (Francia, Spagna, Gran Bretagna, Germania, Cuba, Groenlandia, Giappone, Costa d’Avorio, Kurdistan). Nel 2001 ha vinto due premi letterari internazionali: il Festival Paris Noir con il romanzo “L’offense” e il Dott. Domenico Tulino con “Come un italiano“.


