CRONACA Una disattenzione stava per costare cara ad un gruppo di condomini

30.11.2013 | 10.26 – Trovare delle bollette nella cassetta della posta non è mai piacevole, ma ancora peggio è non riceverle – dato che multe e interessi di mora non perdonano – è questo il rischio che hanno corso gli inquilini di uno stabile di via Fabio Severo.
Come si può vedere nella foto, almeno una ventina di buste con cartelle della Tares, comunicazioni da parte di banche e gestori telefonici, erano state “abbandonate” dall’addetto alla distribuzione, si spera per una disattenzione se non per una colpevole negligenza, nell’atrio di uno stabile vicino e lì ritrovate da uno dei condomini, abitante nello stesso palazzo.
Con grande senso civico, il rinvenitore ha portato la corrispondenza all’indirizzo giusto, lasciandola poi sulle cassette della posta.
Per evitare che andassero perdute, uno dei condomini ha poi provveduto ad imbucare le delicate missive nelle cassette dei destinatari.
Un episodio risoltosi, tutto sommato senza conseguenze, ma che poteva avere risvolti veramente spiacevoli.
Per completezza d’informazione, il servizio postale, svolto in questo caso, in maniera un po’ superficiale, fa capo ad una grande compagnia che opera in concorrenza a quello che era l’ex monopolista pubblico del servizio postale in Italia.
Marco Bonini
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