Due gli incidenti mortali provocati dalla Bora

19.1.17 | 15.50 – Oltre i tanti disagi ed i danni materiali causati in città, gli effetti della Bora – ora in attenuazione – hanno causato due incidenti mortali.

Nel primo episodio, un autotrasportatore di 58 anni, di nazionalità slovena, è morto la notte scorsa nella zona industriale di Trieste dopo essere stato colpito violentemente al collo e alle spalle dal portellone del camion che stava caricando. L’incidente è avvenuto intorno alle ore 20, nell’area di carico dello stabilimento “Pasta Zara” a Muggia. L’uomo, dipendente di una ditta di trasporti, stava completando le operazioni di carico del mezzo, quando una raffica improvvisa di Bora ha causato la chiusura improvvisa di un’anta del portellone posteriore che ha colpito il malcapitato con estrema violenza, provocandogli un trauma mortale.
Inutili gli sforzi degli operatori del 118 che hanno cercato di rianimare – senza successo – l’uomo che è morto sul posto.

Oltre agli operatori sanitari del 118 e la Polizia del Commissariato di Muggia, sono poi intervenuti per i rilievi, la Polizia scientifica ed il personale del Servizio di prevenzione dell’Azienda Sanitaria.
L’incidente è stata ripreso dal sistema di video sorveglianza dello stabilimento ed i filmati sono ora al vaglio degli inquirenti che si occupano delle indagini.

La Bora è stata anche la causa della morte di un uomo di 86 anni, che ieri mattina, mentre stava uscendo dalla sua casa di via dell’Eremo è stato colpito dal portone o forse da un’imposta dell’abitazione, investita da una forte raffica. A causa del colpo l’anziano è poi finito con il capo contro una ringhiera rimanendo ucciso all’istante. Il personale del 118, intervenuto sul posto, non ha potuto fare altro che constatare il decesso, mentre per i rilevi sono intervenuti i Carabinieri.

(immagine di Sabrina Del Caro)

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