6.7.2016 | 13.54 – L’uso della bicicletta per muoversi in città è negli ultimi anni cresciuto in modo significativo a Trieste. Questo grazie ad una sempre maggiore consapevolezza dei tanti benefici che la bici porta e alla maggiore diffusione delle biciclette a pedalata assistita che sono un’alternativa ecologica ed economica agli scooter, nella nostra città non completamente pianeggiante. «Questa crescita – spiega Federico Zadnich di FIAB Ulisse (nella foto qui a fianco) – è stata fotografata nel recente sondaggio realizzato da SWG che ha mostrato che sono 3.500 i triestini che usano la bici per gli spostamenti quotidiani e che altri trentamila pensano “spesso” che se esistesse una pista ciclabile sul tragitto casa-lavoro preferirebbe lasciare ferma l’auto e pedalare».
«Anche il neo sindaco Roberto Dipiazza ha colto il cambiamento in atto e ha infatti inserito nel proprio programma elettorale questi obiettivi: “va dato atto che lo sviluppo della mobilità ciclabile, avendo come obiettivo a medio termine un 10% degli spostamenti urbani, può portare numerose ricadute positive alla nostra città: meno smog, meno traffico, più facilità di parcheggio per chi si muove in auto, un’economia più forte grazie al rilancio del commercio locale e del turismo e più a misura di persona”. Oltre a queste affermazioni di principio – aggiunge Zadnich – Dipiazza ha anche sottoscritto i 10 punti della campagna di FIAB Ulisse “Il #Futuro va in #Bici” impegnandosi a realizzare nei prossimi 5 anni specifici interventi per rendere il muoversi in bici nel capoluogo giuliano più comodo e sicuro. Dipiazza si è impegnato a realizzare nei primi 100 giorni del suo mandato “un programma di sviluppo della mobilità ciclabile e del traffico pedonale attraverso l’utilizzo del 10% delle risorse destinate alla manutenzione stradale”, a fare entro il 2016 un bando pubblico per la “realizzazione del Piano quadro per la mobilità ciclabile” ed entro il 2017 “un piano straordinario per la sicurezza dei percorsi casa-scuola”».
«Rispetto alle infrastrutture c’è l’impegno a realizzare 2 corsie ciclabili monodirezionali in via Flavia e attraverso il Porto vecchio. In programma anche la realizzazione di una ciclabile che connetta il viale XX Settembre a via Mazzini (nella foto) di cui, va detto, c’è già un progetto negli uffici comunali. Un altro impegno a costo zero è l’apertura al transito delle biciclette le corsie bus sull’asse via Conti-via D’Azeglio-piazza Ospedale-via Tarabocchia. Partendo da queste premesse – annuncia Zadnich – FIAB Ulisse chiederà nei prossimi giorni al sindaco Dipiazza e agli Assessori all’Urbanistica Luisa Polli e ai Lavori Pubblici Elisa Lodi di poter avere un confronto per un aggiornamento sui tempi e i modi in cui la nuova Giunta intende attivarsi per mettere in campo le azioni annunciate e per proporre un intervento migliorativo per il tanto dibattuto problema del passaggio della ciclabile di Campi Elisi davanti alla rampa della grande viabilità.
A questo link tutti gli impegni sottoscritti da Dipiazza: www.ulisse-fiab.org/wp-content/uploads/2016/05/Dipiazza.pdf


