Il pianista Ezio Bosso pronto a emozionare il pubblico del Rossetti di Trieste: grande attesa per il concerto-evento di domenica 24 aprile

21.04.2016 | 10.50 – A soli tre giorni dall’evento, c’è grande attesa per l’evento che vedrà esibirsi domenica 24 aprile al Politeama Rossetti di Trieste il pianista, compositore e direttore d’orchestra Ezio Bosso.

Poco più di due mesi fa aveva profondamente emozionato e affascinato il pubblico con la sua partecipazione al Festival di Sanremo. Con la sua musica e i suoi brani, durante la sua esibizione al Festival, il torinese Ezio Bosso, che dal 2011 convive con una malattia neurodegenerativa progressiva, era riuscito a toccare il cuore di tutti, emozionandoli.

Sul palco del Rossetti Bosso presenterà il suo primo disco da solista al pianoforte “The 12th room”, album uscito nell’autunno 2015 ma balzato immediatamente nei primi posti delle classifiche di vendita in seguito del successo di Sanremo. I brani, dalla forte carica empatica, rappresentano un percorso meta-narrativo dello stesso Bosso. Sono storie di stanze, che rivelano da dove egli proviene, dove si trovano le radici della musica che scrive. Rivelano i due musicisti che convivono in lui: Il compositore e l’interprete. “Questi brani, come sempre nelle mie scelte, rappresentano un piccolo percorso meta-narrativo – racconta Ezio Bosso – C’è una teoria antica che dice che la vita sia composta da dodici stanze, nessuno può ricordare la prima stanza perché quando nasciamo non vediamo, ma pare che questo accada nell’ultima che raggiungeremo. E quindi si può tornare alla prima. E ricominciare”.

Formatosi musicalmente presso l’Accademia di Vienna, dove ha studiato Composizione e Direzione d’Orchestra, nel prestigioso curriculum di Ezio Bosso c’è la direzione di alcune delle più importanti orchestre internazionali come la London Symphony Orchestra, The London Strings, l‘Orchestra del Teatro Regio di Torino e l’Orchestra dell’Accademia della Scala. Ha inoltre composto musica classica, colonne sonore per il cinema (per “Io non ho paura” di Salvatores, per “Rosso come il cielo” di Bortone), per il teatro (per registi come James Thierrèe) e la danza (per coreografi come Rafael Bonchela) fino a scrivere sperimentazioni con i ritmi contemporanei.

L’appuntamento con la grande musica di Ezio Bosso è allora per domenica 24 aprile al Teatro Rossetti, ore 21.00.

Ultime notizie

Dello stesso autore