6.11.2015 | 10.39 – I Finanzieri del Comando Provinciale di Trieste, nel corso delle attività volte al contrasto del fenomeno dell’evasione fiscale internazionale, hanno individuato una società, formalmente costituita in Slovenia, che svolgeva la propria attività nel campo dell’edilizia residenziale, specializzata nella ristrutturazione di appartamenti ad uso civile abitazione, operando ed essendo gestita, di fatto, nel territorio giuliano, rimanendo così sconosciuta al fisco.
Attraverso attività di intelligence, costantemente sviluppata nell’ambito del controllo economico del territorio, le Fiamme Gialle hanno, infatti, riscontrato che la società, pur mantenendo la propria sede legale in Slovenia, dove poteva beneficiare di un trattamento fiscale più vantaggioso, aveva operato quasi esclusivamente in Italia. In pratica, si era realizzata una “dissociazione” tra residenza reale e residenza fittizia/formale del soggetto. Le investigazioni hanno dimostrato che la sede della società si trovava in territorio italiano, perché in Italia vi era il centro decisionale, in Italia risiedeva il titolare e quasi tutti i clienti ed i fornitori erano triestini e nel territorio giuliano veniva svolta la maggior parte dei lavori. I militari hanno verificato, quindi, che la società formalmente rivestiva lo status di soggetto non residente, ma il totale dei ricavi, così come quello dei costi proveniva da territorio italiano. Inoltre, qualificandosi come soggetto estero, in occasione degli acquisti di beni e servizi, evitava il pagamento dell’IVA sull’acquisto dei materiali da costruzione.
A conferma del luogo della sede amministrativa, l’intera documentazione contabile è stata reperita in Trieste, all’interno dell’abitazione del titolare, una persona di origine greca stabilmente residente nel capoluogo giuliano, il quale, nel corso del tempo, aveva provveduto a cambiare più volte denominazione della società, omettendo di presentare la prevista dichiarazione dei redditi e celando al fisco ricavi per quasi 600 mila euro (con riferimento agli anni dal 2010 in poi). L’attività svolta conferma la rilevanza dell’azione di tutela della legalità e della sicurezza economico-finanziaria condotta dalle unità operative della Guardia di Finanza che, nel particolare contesto geografico rappresentato dalla Venezia Giulia, assume specifica valenza di contrasto alle fenomenologie evasive a connotazione internazionale.


