Far East Film Festival: pubblico stregato dalla bellezza della diva cinese Qin Lan

CINEMA L’attrice, assieme al regista Lu Chuan, ha presentato in anteprima nazionale il kolossal “The Last Supper”

24.4.2013 | 12.38 – Domenica di grande attesa al Far East Film Festival, per l’arrivo della star cinese Qin Lan. Classe 1981, artista poliedrica – non solo attrice per il grande schermo e per la televisione, ma anche cantante e modella -, Qin Lan è venerata e amatissima in patria, oltre ad essere uno tra i personaggi femminili più popolari dell’intero panorama orientale. Giunta a Udine, assieme al regista Lu Chuan, per presentare “The Last Supper”, capolavoro tenebroso e carnale dal sapore shakespeariano, la diva cinese ha incantato da subito l’intero pubblico presente in sala, grazie alla sua eterea bellezza e ai suoi modi delicati e gentili.

In presenza della coppia, gli spettatori si sono dimostrati entusiasti, riservando loro un’accoglienza davvero in grande stile. Sold out, quindi, non solo per la proiezione serale del film, ma anche durante l’incontro mattutino al “Far East Talk”; puntuali, belli e in pieno stile glam-rock, Qin Lane e Lu Chuan hanno dialogato generosamente con le moderatrici Maria Barbieri e Maria Ruggieri e con il pubblico presente.

Lun Chuan, nonostante abbia all’attivo solo quattro pellicole, può essere considerato a tutti gli effetti come un talentuoso regista della “sesta generazione”; infatti, contrariamente ai filmaker contemporanei, Lun Chuan – come ha spiegato lui stesso – non ama dedicarsi a storie che abbiano come protagonista la Cina urbana, ma si sente molto più a suo agio affrontando tematiche importanti ed impegnative, come quelle della Cina imperiale: “[…]non mi sento pronto per i temi dell’urbanizzazione e poi mi piace trattare i diversi aspetti della storia cinese e permettere così alla gente di conoscerli”.

Dal canto suo, la bella Qin Lan si è dimostrata molto orgogliosa e consapevole del proprio lavoro di attrice: “Per noi giovani attori, poter interpretare un film storico è una sfida molto importante. Per questa pellicola mi sono preparata moltissimo, è stata una grande sfida. Il regista Lu Chuan è un regista davvero particolare; è la seconda volta che lavoro con lui. In “The Last Supper” il mio ruolo era molto difficile e poi anche il regista si aspettava tanto da noi! Abbiamo impiegato ben otto mesi per completare il film; pensate che ad un certo punto volevo addirittura abbandonare la scena – e non solo io! – perché non avendo molta fiducia in me stessa, non pensavo di poter essere in grado di recitare. Poi però il regista è riuscito a darci la fiducia che ci mancava e adesso che ci ripenso, ritengo che alla fine questa esperienza sia molto difficile da dimenticare. E’ stata un’esperienza unica ed indimenticabile e quindi ringrazio Lun Chuan di vero cuore”.

La programmazione del Feff continua fino a sabato 27 aprile; tra i film assolutamente da non perdere, segnaliamo: Girls for Keeps di Fukagawa Yoshihiro (25 aprile ore 20.00), Comrade Kim goes Flying di Kim Gwang-hun, Nicholas Bonner e Anja Daelemans (26 aprile ore 20.30) e I have to buy new shoes di Kitagawa Eriko (27 aprile ore 20.00).

Ricordiamo inoltre, che giovedì 25 aprile sarà la volta del Far East Cosplay Contest, atteso raduno di costumi, abiti e trucchi ispirati alle forme e alle pose dei protagonisti del mondo dei manga, del fumetto, del cinema e dei videogiochiIl ricco calendario di eventi è visitabile all’indirizzo: www.fareastfilm.com

Stefania Maurigh

Ultime notizie

Dello stesso autore