Pasqua, ecco la ricetta per fare la Pinza triestina

FOOD Il dolce della tradizione realizzato da Bugilab in esclusiva per Trieste All News

29.3.2013 | 17.05 – Il dolce, frutto di una lunga lavorazione e lievitazione, viene preparato con farina, uova, burro e zucchero. Squisito a colazione, acquista una marcia in più se accompagnato con prosciutto cotto e kren.

Ingredienti (dosi indicative per 3 pinze)

Per il primo impasto:

25 gr di lievito di birra

420 gr di farina
50 gr di zucchero
25 gr di burro
1 tuorlo
2 uova

Per il secondo impasto:

500 gr di farina

120 gr di zucchero
50 gr di burro
6 tuorli
3 uova
50 ml di rum
1 cucchiaio di sale fino

In una ciotola sciogliete 25 gr di lievito di birra con un po’ di acqua tiepida; unite poi 170gr di farina e altra acqua tiepida fino a formare una pasta molle. Coprite la ciotola con un canovaccio e lasciate lievitare l’impasto in un luogo caldo finché sarà raddoppiato di volume. Unite al composto 250gr di farina, 50gr di zucchero, 25gr di burro (precedentemente sciolto e lasciato intiepidire), 1 tuorlo e 2 uova intere; amalgamate bene tutti gli ingredienti e lasciate lievitare coperto, al caldo.

Quando l’impasto sarà nuovamente raddoppiato di volume versate sul vostro piano di lavoro 500gr di farina a fontana e disponete al centro il composto lievitato.

A questo punto aggiungete 120gr di zucchero, 50gr di burro liquefatto, 1 cucchiaio di sale fino e poi man mano 6 tuorli, 3 uova intere e 50ml di rum; impastate energicamente fino a quando il composto risulterà ben amalgamato e liscio. Dividete l’impasto in tre panetti, adagiateli su della carta forno e fateli lievitare a temperatura ambiente per almeno 12 ore. Una volta raddoppiate di volume, spennellate le pinze con del tuorlo d’uovo sbattuto e praticate con un coltello un profondo taglio a croce.

Infornate le vostre pinze a una temperatura di circa 160-170° e cuocetele per 40-50 minuti a seconda del vostro forno.

Consigli:

– Viste le dimensioni, per una cottura ottimale è bene che inforniate le vostre pinze una alla volta.

– Dopo una decina di minuti di cottura, coprite la vostra pinza con un foglio di alluminio, così eviterete che la superficie si colori troppo velocemente.

– Per la prova cottura è bene utilizzare uno stuzzicadenti; infilatelo in vari punti e in diagonale, se esce asciutto la vostra pinza è pronta.

– Il prodotto può essere conservato per diversi giorni; basta avvolgerlo in un telo e chiuderlo in un sacchetto di carta.

Realizzazione e foto Bugilab, in esclusiva per Trieste All News.

Stefania Maurigh

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