
20.07.2015 | 15.50 – Una carcassa di cinghiale è stata rinvenuta oggi sul lungomare di Barcola. L’animale, da quanto si è appreso una femmina di circa un anno, è stato trovato riverso sul bagnasciuga.
Da una delle due foto – che stanno facendo il giro del web – potrebbe sembrare che ci sia una scia di sangue sullo specchio d’acqua antistante l’animale.

A ben osservare però l’altra fotografia la presunta scia non sarebbe altro che il riflesso della bandierina rossa posta proprio nel mare, a pochi metri dalla carcassa.
Le cause del decesso non sono ancora state accertate, ma – come ci ha riferito la Presidente dell’ENPA Trieste Patrizia Bufo – «il cinghiale potrebbe essere deceduto per cause naturali e in seguito caduto in un corso d’acqua per poi essere trasportato dalla corrente, fino ad arrivare dove è stato ritrovato. Quello che è certo – prosegue Patrizia Bufo – è che il cinghiale non si è recato in riva al mare per abbeverarsi o per trovare refrigerio durante queste giornate afose, come è stato anche ipotizzato in queste ore».
In ogni caso, le operazioni di recupero dell’animale, «morto da almeno 24 ore», sono state guidate dai Vigili del Fuoco. Ora si attendono i risultati delle analisi specifiche per capire le cause della morte del cinghiale.

Intanto sempre questa mattina, al largo di Duino, è stata rinvenuta, da un pescatore del luogo, una tartaruga morta, sul cui decesso, come su quello del cinghiale, gli esperti devono ancora fare chiarezza.
Alexandra Del Bianco
(riproduzione_riservata)


