Prefetto, convocato il tavolo “salva-Ferriera” per il 24 gennaio

Per lo stesso giorno i sindacati hanno proclamato otto ore di sciopero e un presidio in piazza Unità

20.1.2012 | 7.25 – Un tavolo di confronto e otto ore di sciopero. Il 24 gennaio sarà un’altra giornata importante per le sorti della Ferriera. Ieri il prefetto di Trieste, Alessandro Giachetti – come ha rivelato la Rai – ha nuovamente convocato il tavolo di confronto sulla Ferriera. Lo stesso giorno, oltre alla Lucchini, ai sindacati e ai vertici delle amministrazioni locali e regionali, sarà presente anche la dirigenza di Elettra, la centrale elettrica che produce energia in debito con il colosso siderurgico per 46 milioni di euro. Dopo l’assemblea di ieri pomeriggio, i sindacati hanno annunciato sempre per il 24 gennaio otto ore di sciopero con un presidio costante dei lavoratori della Ferriera e della Sertubi davanti al palazzo della Prefettura dove si svolgerà il vertice.

Questa accelerazione della crisi si deve alle parole dell’amministratore delegato di Lucchini Calcagni che ieri ha confermato la chiusura dell’impianto nel caso non venisse reperita liquidità entro il primo febbraio.

Intanto giungono le prime reazioni:”Perdere mille posti di lavoro a Trieste è una prospettiva a cui non voglio nemmeno pensare – ha detto Sergio Razeto (nella foto), presidente di Confindustria Trieste -. Se mille famiglie triestine si trovassero senza la garanzia dello stipendio del capofamiglia sarebbe un fatto di gravità estrema. Mi interesserò immediatamente della situazione”.

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