Porto Trieste, Adria ufficializza la cessione dell’ex Aquila all’Ungheria

18.12.2020 – 10.34 – Si è conclusa ieri sera con tutti i crismi dell’ufficialità la cessione alla società pubblica ungherese Adria Port dell’ex raffineria dell’ex Aquila/Teseco nel porto di Trieste. La società ha acquistato un’area di 32 ettari con una linea di costa di 300 metri, destinata a diventare un moderno terminal multi-purpose, “porta girevole” in entrata e in uscita per il mercato magiaro. L’Ungheria tiene fede pertanto agli impegni sottoscritti ancora il 5 luglio 2019, firmando con Teseco e Seastock un contratto di compravendita per la completa riqualificazione dell’area.
L’investimento complessivo, che comprende l’acquisto, la messa in sicurezza ambientale e lo sviluppo del progetto, è stimato in circa 100 milioni di euro. Una volta completato, il terminal garantirà uno sbocco sul mare per le merci che dall’Ungheria raggiungono il Mare Adriatico e per quelle in arrivo da Mediterraneo ed Estremo Oriente.
“È una grande operazione – ha commentato il Segretario generale dell’Autorità portuale Mario Sommariva – consentirà la valorizzazione di queste aree che altrimenti non avrebbero avuto prospettive”.
Va rilevato, come osservato lo scorso anno, che nell’operazione giocò un ruolo fondamentale il Porto Franco di Trieste che fu l’elemento decisivo a fronte dei tanti concorrenti nell’Adriatico.

[i.v.]