24 luglio 2026 – ore 16:40 – Centosessantuno nuovi stalli per i mezzi pesanti, servizi igienici, docce, videosorveglianza e pannelli informativi in tempo reale. Sono state inaugurate oggi le nuove aree di sosta di Fratta Nord e Fratta Sud, lungo l’autostrada A4 Venezia-Trieste, nel tratto compreso tra i caselli di Latisana e Portogruaro. L’intervento, realizzato da Autostrade Alto Adriatico con un investimento complessivo di 18 milioni e 847mila euro, punta a migliorare le condizioni di lavoro degli autotrasportatori e a contrastare il fenomeno delle soste irregolari nelle piazzole di emergenza e lungo le corsie di accelerazione e decelerazione. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore alle Infrastrutture della Regione Veneto, Marco Zecchinato, il direttore del Servizio Polizia Stradale, Santo Puccia, e il presidente di Autostrade Alto Adriatico, Marco Monaco, insieme a esponenti politici e rappresentanti delle categorie economiche del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.
L’area di Fratta Nord dispone di 107 stalli per mezzi pesanti, ai quali si aggiungono 11 parcheggi per autocorriere e 35 posti già esistenti. Il parcheggio si estende su 5,9 ettari, di cui 2,8 pavimentati, ed è affiancato da una zona boschiva e da una superficie prativa. A Fratta Sud sono invece disponibili 54 stalli per camion e sette parcheggi per corriere, su un’area complessiva di circa 2,4 ettari. Entrambe le strutture sono dotate di spazi per il ricovero dei mezzi danneggiati, vasche per la raccolta di eventuali sversamenti, servizi igienici e accessi di emergenza per i mezzi di soccorso. A Fratta Nord sono stati realizzati anche docce, un punto ristoro e una lavanderia self-service. Le aree sono inoltre controllate da un sistema di videosorveglianza e da quattro pannelli a messaggio variabile, che indicano il numero degli stalli disponibili. Due pannelli sono collocati agli ingressi, mentre gli altri si trovano lungo l’autostrada, circa 1.700 metri prima delle rispettive aree.
Le pavimentazioni sono state realizzate con la tecnica del “grouted macadam”, una soluzione progettata per garantire maggiore resistenza e durata sotto il peso dei mezzi parcheggiati. L’opera rientra nel piano di modernizzazione della rete gestita da Autostrade Alto Adriatico, che comprende anche il completamento della terza corsia dell’A4. Finora l’ampliamento ha interessato 76 chilometri, comprendendo la trasformazione del raccordo Villesse-Gorizia nell’autostrada A34. Secondo la concessionaria, nei prossimi cinque anni sarà investito un ulteriore miliardo di euro per completare la terza corsia nel tratto veneto, senza aumenti dei pedaggi almeno fino al 2029. Nel 2025 lungo l’arteria sono stati registrati oltre 54 milioni di transiti, circa 15 milioni dei quali relativi a mezzi pesanti. «Gli autotrasportatori garantiscono ogni giorno il funzionamento della nostra economia e meritano di poter lavorare in condizioni di sicurezza e dignità», ha affermato Zecchinato. Per l’assessore regionale del Friuli Venezia Giulia, Cristina Amirante, le nuove aree rappresentano «un investimento strategico per la sicurezza della circolazione e per il miglioramento delle condizioni di lavoro degli autotrasportatori». «Investire nel comfort e nella tecnologia significa aumentare la sicurezza di chi è al volante e di tutti gli utenti dell’autostrada», ha concluso Monaco.
Articolo di Francesco Viviani
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