Barriere e marciapiedi fuori misura: Trieste mette mano alle fermate dei bus

23 luglio 2026 – ore 12:00 – Sei fermate del trasporto pubblico locale saranno adeguate per migliorarne l’accessibilità, mentre due nuove pensiline verranno installate a Opicina. È quanto prevede il progetto esecutivo approvato dalla Giunta comunale di Trieste, su proposta dell’assessore alle Politiche del Territorio, Michele Babuder, grazie a un finanziamento regionale di 70.500 euro. L’intervento è stato presentato questa mattina in viale Miramare, alla presenza dello stesso Babuder, del direttore del Servizio Mobilità e Traffico, Andrea de Walderstein, e del funzionario direttivo dell’Ufficio Mobility Manager e Trasporto Pubblico, Stefano Dalla Mora. I lavori, già avviati, interesseranno alcune delle fermate maggiormente utilizzate e considerate strategiche per la mobilità integrata, in particolare quelle situate lungo viale Miramare e in prossimità della stazione ferroviaria. «Ci siamo concentrati sulle fermate più frequentate e su quelle strategiche per la mobilità integrata», ha spiegato Babuder, sottolineando che l’obiettivo è eliminare le barriere architettoniche e consentire anche alle persone con ridotta capacità motoria di accedere agli autobus in condizioni di maggiore autonomia e sicurezza.

Gli interventi prevedono il rialzo dei marciapiedi, per permettere il corretto accostamento dei mezzi e l’utilizzo delle pedane per le carrozzine, la rimozione delle criticità rappresentate da masegni, radici affioranti e cordonature non adeguatamente posizionate, oltre alla realizzazione di pavimentazioni drenanti a protezione delle alberature. Saranno inoltre sistemati alcuni tratti di aiuole attualmente privi di piantumazione, con l’obiettivo di coprire il terreno in pendenza e salvaguardare le radici degli alberi. Il primo cantiere è stato aperto in viale Miramare 19, all’angolo con via Ariosto. Il cronoprogramma prevede poi un intervento in prossimità della rotatoria di Porto Vecchio-Porto Vivo e successivamente ad Altura, in via delle Alpi Giulie, dove il Comune ha acquisito uno spazio necessario alla realizzazione di una fermata accessibile e dotata di pensilina. «Si tratta di una richiesta molto sentita dai residenti – ha evidenziato Babuder – resa possibile dopo circa un anno di lavoro e interlocuzioni». Due ulteriori pensiline saranno installate nel nuovo polo di interscambio di via Freud e in strada per Vienna, a Opicina, nell’ambito di un progetto più ampio dedicato alla riqualificazione delle fermate nelle borgate carsiche.

La programmazione dei lavori è stata definita in modo da limitare l’impatto sulla viabilità, in particolare durante il periodo estivo lungo la direttrice di Barcola. Gli interventi in viale Miramare riprenderanno nella seconda metà di settembre, quando il traffico dovrebbe consentire di operare in condizioni più agevoli. «Prestare attenzione a esigenze che possono sembrare piccole, ma che sono fondamentali nella vita quotidiana, significa rendere il trasporto pubblico più accessibile e garantire a tutti la possibilità di utilizzare i mezzi pubblici in modo sicuro e confortevole», ha concluso l’assessore. Il direttore del Servizio Mobilità e Traffico, Andrea de Walderstein, ha ricordato che l’avvio dei lavori arriva dopo circa un anno di preparazione e consentirà di migliorare la fruibilità delle fermate. L’intervento sarà eseguito dall’impresa ILSA di Trieste e avrà una durata prevista di circa 90 giorni. Se il cronoprogramma sarà rispettato, la conclusione dei lavori è prevista entro la metà di ottobre. Le fermate interessate si trovano in viale Miramare 303, nei pressi del California Inn; in viale Miramare 271/1; in viale Miramare 30, in corrispondenza del Ferroviario-Cral; al varco di Porto Vecchio-Porto Vivo, dove sarà realizzata una nuova fermata; in viale Miramare 19, all’angolo con via Ariosto; e in via delle Alpi Giulie.

Articolo di Francesco Viviani

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