San Giusto torna campo di battaglia: il Medioevo e Roma conquistano il colle

22 luglio 2026 – ore 18:15 – Il colle di San Giusto torna a trasformarsi in un grande spazio dedicato alla storia, tra soldati medievali, accampamenti romani, gladiatori e dimostrazioni di vita quotidiana. Prenderà il via sabato 25 luglio al Castello di San Giusto la settima edizione de “Le stagioni delle armi”, mentre dal 18 al 20 settembre il Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann” ospiterà la decima edizione di “Legiomania”. Le due manifestazioni di animazione storico-didattica sono state presentate sul Bastione Rotondo del Castello di San Giusto alla presenza dei responsabili dei Musei Storici del Comune di Trieste e dei rappresentanti delle associazioni coinvolte. Le iniziative saranno dedicate alla memoria del compianto assessore comunale alla Cultura Giorgio Rossi, che ne aveva sostenuto la nascita e lo sviluppo nell’ambito del progetto di rilancio dei musei cittadini. “Le stagioni delle armi” si svolgerà ogni fine settimana, fino a domenica 13 settembre, negli spazi esterni e interni del Castello di San Giusto. Attraverso i rievocatori della Compagnia d’Arme Malleus, della Compagnia de Tergeste e della White Company, il pubblico potrà ripercorrere alcuni dei periodi più significativi della storia della fortezza e della città, dal XIV al XVII secolo. Le attività saranno distribuite in quattro postazioni di living history: il Corpo di guardia all’ingresso, l’Armeria, il Bastione Rotondo e la Sala dei Cannoni. I rievocatori illustreranno la vita delle guarnigioni, le mansioni dei soldati, gli equipaggiamenti, le tecniche di addestramento e l’uso delle armi.

La principale novità dell’edizione 2026 sarà l’approfondimento di alcuni aspetti della vita quotidiana tra Medioevo e Rinascimento. Ogni fine settimana sarà dedicato a un argomento differente, dalla cartografia alle rotte commerciali, dalle spezie alla cucina, fino al conio delle monete, alla produzione delle stoffe, alla moda, all’ordinamento giuridico e all’attività notarile. Il primo appuntamento, previsto sabato 25 e domenica 26 luglio, sarà dedicato all’evoluzione della cartografia e al commercio tra XIV e XV secolo. Nei fine settimana successivi saranno affrontati, tra gli altri, il viaggio delle spezie, il ruolo delle monete, l’abbigliamento dei lanzichenecchi e la struttura politica del Comune di Tergeste. Le postazioni saranno aperte dalle 10 alle 18.30. Ogni giornata prevede cinque visite guidate, con partenze alle 10.30, alle 11.45, alle 15, alle 16.15 e alle 17.30, per un massimo di 25 persone per gruppo. L’accesso è compreso nel biglietto d’ingresso al Castello, del costo di 7 euro per l’intero e 5 euro per il ridotto. L’ingresso sarà gratuito la prima domenica del mese.Dal Medioevo si passerà quindi all’età romana con “Legiomania”, in programma da venerdì 18 a domenica 20 settembre nel Giardino del Capitano del Museo Winckelmann. Per tre giorni l’area ospiterà un accampamento romano, con tende storiche, legionari, senatori, gladiatori e figuranti impegnati nella ricostruzione della vita militare e civile dell’epoca.

Il programma comprende dimostrazioni di tecniche di combattimento, esibizioni di arte gladiatoria, danze antiche e momenti divulgativi sulla presenza romana a Tergeste. Sarà inoltre allestito un accampamento celtico, dedicato alla cultura delle popolazioni autoctone. Tra le novità più attese figura la ricostruzione di una battaglia romana, insieme al tradizionale corteo dei legionari dal colle di San Giusto a piazza dell’Unità d’Italia. Saranno riproposti anche il “Corteo e saluto all’aquila” e la cerimonia dei “Dona militaria”, durante la quale saranno premiati i soldati distintisi in battaglia. Alla manifestazione parteciperanno circa 80 rievocatori appartenenti alla Legio I Italica, ad Ars Dimicandi, al Clan Tre Draghi, a Teuta Cenomames e al gruppo Danze Antiche Villadose. L’ingresso a “Legiomania” sarà libero e gratuito.

Articolo di Francesco Antonucci

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