Quando sembrava finita, il fuoco riparte: tre nuovi focolai sul Carso

16 luglio 2026 – ore 13:00 – Resta alta l’attenzione sugli incendi boschivi in Friuli Venezia Giulia. Sebbene la maggior parte dei roghi sia ormai sotto controllo, nuove riprese di fiamma registrate questa mattina hanno reso necessario un ulteriore intervento dei mezzi aerei, mentre continua a rimanere in vigore lo stato di preallarme regionale dichiarato dalla Protezione civile per fronteggiare la prolungata emergenza. La situazione più delicata riguarda ancora la provincia di Trieste. A Monrupino, durante un sopralluogo effettuato nelle prime ore della mattinata dal Corpo forestale regionale insieme al Gruppo comunale di Protezione civile di Trieste, sono stati individuati tre nuovi focolai all’interno dell’area percorsa dall’incendio nei giorni scorsi. Il direttore delle operazioni di spegnimento ha quindi disposto l’intervento dell’elicottero del Servizio aereo regionale, che ha continuato a effettuare lanci d’acqua per l’intera mattinata per evitare una nuova propagazione delle fiamme. Prosegue il monitoraggio anche a Bristie, nel comune di Sgonico, dove il Corpo forestale regionale non segnala particolari criticità, mantenendo comunque sotto osservazione il perimetro interessato dall’incendio.

Nel resto della regione resta sorvegliato il fronte della Cima del Forat, tra i comuni di Forni di Sotto e Ampezzo. Durante il sopralluogo di questa mattina il Corpo forestale regionale ha individuato sporadiche riprese delle fiamme che hanno richiesto l’impiego dell’elicottero regionale per alcune ore. I lanci si sono conclusi intorno alle 10, ma l’area continua a essere monitorata. Sotto osservazione rimangono inoltre gli incendi di Monte Raut ad Andreis, Monte Corda Piccola e Lastre di Peschis nel territorio di Tramonti di Sopra, Monte Gjavon a Tramonti di Sotto e Monte Piolsa nel comune di Claut. Per tutti questi fronti il Corpo forestale regionale riferisce che proseguono esclusivamente le attività di monitoraggio, senza particolari evoluzioni. Resta in vigore il decreto di preallarme emanato dall’assessore delegato alla Protezione civile, d’intesa con il presidente della Regione, insieme al provvedimento che ha disposto lo stanziamento delle risorse necessarie alla gestione dell’emergenza. Secondo le previsioni meteorologiche regionali, nel pomeriggio saranno possibili locali rovesci o temporali sulle aree montane, mentre su pianura e costa il cielo resterà in prevalenza poco nuvoloso. Permangono invece condizioni di caldo afoso, soprattutto nelle zone di pianura e lungo il litorale, fattore che continua a mantenere elevata l’attenzione sul rischio incendi.

Articolo di Francesco Viviani

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