22 luglio 2026 – ore 17:45 – Anche nell’estate 2026 piazza Unità d’Italia tornerà a vestirsi con le grandi bandiere sui pili, una tradizione ormai consolidata che accompagnerà le domeniche estive fino alla Barcolana, valorizzando uno dei luoghi più iconici della città. L’iniziativa è stata confermata dal Comune di Trieste, che ha previsto una spesa complessiva di 9.405 euro, sostenuta anche grazie a un contributo di 5.000 euro della Fondazione CRTrieste. L’imbandieramento interesserà le domeniche comprese tra luglio e l’11 ottobre, per un totale di 16 interventi, dopo aver ottenuto il nulla osta della Prefettura di Trieste. L’iniziativa nacque nell’estate del 2020, nel pieno dell’emergenza sanitaria da Covid-19, come segno simbolico di vicinanza alla cittadinanza e di speranza in un periodo particolarmente difficile. Negli anni successivi l’Amministrazione comunale ha deciso di mantenerla, trasformandola in un appuntamento fisso dell’estate triestina, grazie al consenso raccolto tra residenti e visitatori. Le grandi bandiere, collocate sui pili della piazza, contribuiscono a caratterizzare il panorama urbano con un forte impatto scenografico. Il movimento dei vessilli, favorito dalla tipica brezza che soffia sul fronte mare verso il Molo Audace, crea uno scenario particolarmente suggestivo, facendo da cornice ai palazzi storici, ai caffè della piazza e alla vivace stagione turistica.
Nel corso degli anni, l’imbandieramento è diventato anche un elemento di richiamo per turisti e fotografi, che scelgono piazza Unità d’Italia come sfondo per immagini e ricordi della loro visita a Trieste, contribuendo alla promozione della città anche attraverso la diffusione di fotografie sui social network. La gestione operativa del servizio sarà affidata al Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Trieste, che curerà le operazioni di installazione e rimozione delle bandiere per tutto il periodo previsto.
Articolo di Francesco Antonucci
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