Il Verdi smentisce la crisi della lirica: boom di abbonamenti per la stagione 2026-2027

20 luglio 2026 – ore 18:00 – Otto titoli d’opera, un balletto e una stagione che punta su grandi interpreti internazionali, nuovi allestimenti e una crescente apertura europea. Il Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste ha presentato la stagione lirica e di balletto 2026-2027, in programma dal 13 novembre 2026 al 20 giugno 2027, annunciando anche un forte incremento delle richieste di abbonamento già nelle prime settimane di campagna. Ad aprire la stagione sarà Lohengrin di Richard Wagner, affidato alla direzione di Enrico Calesso e alla regia di Arnaud Bernard, in un nuovo allestimento della Fondazione. Seguiranno il balletto Lo Schiaccianoci di Pëtr Il’ič Čajkovskij, con il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli, quindi Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, con la regia di Pier Luigi Pizzi. Il cartellone proseguirà con L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, La Bohème di Giacomo Puccini, il dittico composto da Jeanne d’Arc au bûcher di Arthur Honegger e Jeanne Dark di Fabio Vacchi, Aida di Giuseppe Verdi e Norma di Vincenzo Bellini. Tra gli interpreti figurano, tra gli altri, Anna Pirozzi, Jessica Pratt, Daniela Barcellona, Ambrogio Maestri, Antonino Siragusa, Giorgio Caoduro, Dmitry Korchak, Gabriela Scherer e Martin Gandner. Sul podio si alterneranno, oltre a Calesso, Nicolò Jacopo Suppa, Giuseppe Mengoli, Alessandro Cadario, Jordi Bernàcer e Daniel Oren.

La Fondazione sottolinea come il Teatro Verdi abbia registrato, dal 2022 a oggi, una crescita media annua dell’11,5% degli incassi al botteghino per quattro stagioni consecutive, pur mantenendo invariati i prezzi di biglietti e abbonamenti. Un risultato che, secondo il teatro, conferma la fidelizzazione del pubblico e il rafforzamento della sostenibilità economica. Già a un mese dal lancio della nuova stagione, evidenzia la Fondazione, le richieste di abbonamento lasciano prevedere una platea e i primi ordini di palchi quasi interamente occupati dagli abbonati. Il teatro sottolinea inoltre il crescente interesse della critica e del pubblico proveniente dai Paesi confinanti e dall’Europa centrale, rafforzando il ruolo della Fondazione quale punto di riferimento culturale dell’area transfrontaliera. La campagna abbonamenti è iniziata il 23 giugno e proseguirà fino al 22 novembre 2026. Gli attuali abbonati potranno rinnovare fino al 12 settembre, mentre i nuovi abbonamenti saranno assegnati a partire dal 22 settembre. La vendita dei biglietti per i singoli spettacoli prenderà il via il 29 settembre.

Articolo di Francesco Viviani

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