13 luglio 2026 – ore 15:00 – Settanta persone che risultavano residenti a Tarvisio solo sulla carta sono state individuate dalla Guardia di finanza al termine di un’articolata attività di controllo. Secondo quanto accertato dai militari, gli immobili dichiarati come abitazione principale venivano in realtà utilizzati esclusivamente come seconde case per le vacanze, consentendo agli interessati di beneficiare indebitamente delle agevolazioni fiscali previste per la prima casa. L’attività ispettiva ha permesso di accertare un’evasione d’imposta pari a circa 160mila euro nel periodo compreso tra il 2020 e il 2024. L’indagine, avviata nell’aprile 2025, ha interessato circa 5mila posizioni attraverso l’incrocio di numerosi elementi informativi, tra cui dati anagrafici e catastali, attività lavorative, composizione dei nuclei familiari, scelta del medico di base e consumi energetici delle abitazioni dichiarate come residenza principale. Proprio questi ultimi si sono rivelati determinanti per verificare l’effettivo utilizzo degli immobili. Le 70 posizioni irregolari sono state segnalate al Comune di Tarvisio, che provvederà al recupero delle imposte non versate.
La Guardia di finanza evidenzia inoltre che oltre un terzo dei contribuenti destinatari degli accertamenti ha già regolarizzato la propria posizione, saldando integralmente il debito tributario ed evitando così l’applicazione delle ulteriori sanzioni accessorie previste dalla normativa.
Articolo di Francesco Viviani


