Più luce, meno consumi: Trieste avvia il maxi piano da 21.660 lampioni

8 luglio 2026 – ore 13:30 – Prende il via a Trieste il piano di riqualificazione dell’illuminazione pubblica che porterà alla sostituzione di circa 21.660 corpi illuminanti su tutto il territorio comunale, con un risparmio energetico del 70% e una riduzione delle emissioni di CO₂ della stessa entità. L’intervento, realizzato dal Comune di Trieste insieme a Edison Next, prevede un investimento privato di oltre 8,85 milioni di euro e sarà completato entro il 30 aprile 2027. I lavori partiranno dalle periferie e interesseranno inizialmente 16.504 punti luce, mentre il centro storico sarà coinvolto in una fase successiva, dopo il rilascio delle autorizzazioni della Soprintendenza. Il progetto comprende anche la valorizzazione illuminotecnica di 14 siti monumentali del centro cittadino, tra cui Piazza Unità d’Italia, il Castello di San Giusto, l’Arco di Riccardo e il Museo Revoltella. Secondo quanto illustrato nel corso della conferenza stampa di presentazione, il consumo annuo di energia per l’illuminazione pubblica passerà dagli attuali 14 GWh a circa 4 GWh, mentre le emissioni di anidride carbonica diminuiranno da oltre 5.800 tonnellate a circa 1.400 tonnellate l’anno.

Il progetto prevede inoltre l’installazione di circa 650 nuovi punti luce, destinati sia alle periferie sia alle aree centrali della città, e l’adozione di sistemi di telecontrollo su oltre 20.600 apparecchi, che consentiranno il monitoraggio e la gestione da remoto dell’intera rete. L’intervento rientra nel partenariato pubblico-privato sottoscritto nel 2024 tra Comune di Trieste ed Edison Next, che comprende anche il rinnovo della rete semaforica cittadina, già completato con la sostituzione dei regolatori semaforici e l’installazione di nuove telecamere, radar e dispositivi per il monitoraggio del traffico e il supporto alle persone con disabilità visiva. Il piano punta anche allo sviluppo di servizi di smart city attraverso una futura piattaforma di gestione integrata degli impianti urbani, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza dei servizi pubblici, la sicurezza e la qualità della vita in città. Per le segnalazioni relative all’illuminazione pubblica sarà inoltre attivo un contact center dedicato, operativo 24 ore su 24 per tutto l’anno.

Articolo di Francesco Viviani

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