Oltre le microplastiche, al Caffè San Marco un seminario per raccontare le soluzioni sostenibili

8 luglio 2026 – ore 11:00 – Le microplastiche e le possibili soluzioni sostenibili per ridurne l’impatto sull’ambiente saranno al centro di un incontro in programma giovedì 9 luglio alle 18, alla Libreria e Antico Caffè San Marco (via Cesare Battisti 18). L’appuntamento, promosso dal Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Trieste, rientra nel ciclo di seminari “Innovare per il pianeta: la chimica per affrontare le sfide ambientali”, e dopo due incontri tenutisi a giugno, quello di domani sarà dedicato al tema “Oltre le plastiche e le microplastiche: le soluzioni sostenibili italiane”.

A intervenire sarà la professoressa Lucia Gardossi, che già in ambito professionale sta studiando l’argomento, insieme a un team interno all’Ateneo e tramite altri progetti italiani e internazionali. Le ricerca svolte negli ultimi anni da UniTS, anche grazie al supporto del gruppo di ecologia del Dipartimento di Scienze della Vita diretto dalla professoressa Monia Renzi, hanno portato alla progettazione e sintesi enzimatica di nuovi poliesteri a base biologica; oltre a porre le basi per la realizzazione di test rapidi in grado di valutare l’ecotossicità e la biodegradabilità marina dei poliesteri.

Studi come questo aprono nuove prospettive per la progettazione razionale di polimeri più sostenibili per l’ambiente e confermano l’importanza di un approccio multidisciplinare per affrontare sfide complesse come l’inquinamento da plastica. L’incontro al Caffè San Marco sarà quindi un’occasione per comprendere come la chimica possa contribuire allo sviluppo di materiali, tecnologie e processi capaci di ridurre l’impatto ambientale e rispondere in modo concreto al problema delle microplastiche. Un tema che può apparire strettamente tecnico, ma che in realtà riguarda da vicino anche la cittadinanza. Conoscere le cause della diffusione delle microplastiche, comprenderne gli effetti e individuare le responsabilità legate alla loro presenza nell’ambiente può infatti aiutare a rileggere anche i comportamenti quotidiani di ciascuno, dalla scelta dei materiali al consumo e allo smaltimento dei prodotti.

L’evento è aperto al pubblico e sarà moderato dalla giornalista Giulia Basso.

Articolo di Agata Cragnolin

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