Avanguardia Nazionale, presentato il libro a Trieste dopo l’imbrattamento della sede VIDEO-INTERVISTA

4 luglio 2026 – 20:00 – Si è svolta senza disordini la presentazione del libro Confesso che ho vissuto. Storie di Avanguardia Nazionale, scritto da Fabio Bellani e Claudio Scarpa, in programma nella sede “L’Audace” di via San Zaccaria. L’iniziativa si è tenuta come previsto nonostante le polemiche dei giorni scorsi e l’imbrattamento della sede avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì. Poco prima dell’inizio dell’evento, Francesco Clun di CasaPound Trieste, intervistato da Trieste News, ha commentato quanto accaduto alla sede del movimento. “Io più che un atto vandalico lo chiamerei con il suo nome: è un atto mafioso. È un atto compiuto dalla mafia antifascista, da chi evidentemente pensa di sostituire il dibattito politico e quello culturale con la violenza. Per questo non possiamo che essere infastiditi e arrabbiati”. Clun ha quindi ribadito la volontà di proseguire l’attività del movimento: “Non accettiamo intimidazioni da parte di nessuno e non abbiamo paura di nessuno. Continueremo a difendere il nostro spazio di libertà e la nostra agibilità politica”. Sempre prima della presentazione, Fabio Bellani, coautore del volume insieme a Claudio Scarpa, ha illustrato ai microfoni di Trieste News il contenuto dell’opera. “Il libro racconta quella che è stata l’attività di Avanguardia Nazionale a Trieste e nel Nord Italia, attraverso i racconti e le testimonianze di chi ha partecipato alle attività del movimento, con riflessioni rivolte anche alla situazione attuale e alle prospettive future”.

Bellani ha spiegato anche le ragioni che hanno portato alla realizzazione del volume. “Questo libro nasce dal fatto che in passato sono stati pubblicati diversi libri nei quali, a nostro avviso, sono state scritte cose a dir poco oscene, oltre a calunnie e altre affermazioni riguardanti la situazione nel Nord Italia. Prima che lo facesse qualcun altro, visto che viviamo anche in tempi di censura politicamente corretta, basti pensare alle fiere del libro nelle quali alcune case editrici, come Passaggio al Bosco del nostro amico Marco Scatarzi, vengono contestate e si tenta di boicottarle, abbiamo detto: ‘Facciamo un libro noi, scritto realmente da chi c’era e da chi ha partecipato, in maniera tale che non vengano riportate inesattezze oppure, come già successo in passato, calunnie e vere e proprie menzogne sul movimento’”. L’evento si è concluso regolarmente e senza contestazioni. Nei giorni precedenti la presentazione era stata al centro di un acceso dibattito politico cittadino, culminato con l’imbrattamento della sede di via San Zaccaria con vernice rosa e alcune scritte. Nonostante l’episodio, gli organizzatori avevano confermato lo svolgimento dell’iniziativa, che si è tenuta come previsto. Alla presentazione erano presenti anche l’onorevole Nicole Matteoni, segretario provinciale di Fratelli d’Italia a Trieste, e Claudio Giacomelli, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale e segretario comunale del partito. Nei giorni scorsi entrambi avevano espresso solidarietà a CasaPound dopo l’imbrattamento della sede di via San Zaccaria, condannando gli atti vandalici e ribadendo il sostegno allo svolgimento della presentazione del libro.

Articolo di Francesco Viviani

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