4 luglio 2026 – ore 11:30 – È una piattaforma digitale interamente dedicata al mondo dei servizi di soccorso regionali: raccoglie immagini, notizie, aggiornamenti in tempo reale sull’allerta meteo, e può contare su un’attiva community di appassionati. Dietro “Friuli Emergenze” però non c’è un’azienda né un team strutturato, ma un ragazzo intraprendente di soli 14 anni. Si chiama Francesco, vive a Grado e ha appena concluso le scuole medie: è dalla sua passione per l’informatica e per mezzi di emergenza che è nato il progetto, un sito web autogestito e in continua evoluzione. “L’idea parte da un’esigenza molto semplice” racconta Francesco. “Volevo creare un archivio ordinato delle mie fotografie, che altrimenti rischiavano di perdersi tra social e piattaforme diverse”. Nel tempo il progetto si è ampliato fino a diventare un sito web strutturato, che oggi riunisce oltre 60 immagini, buona parte delle quali scattate dallo stesso fondatore. Alla gallery contribuiscono anche cittadini, volontari locali o gruppi comunali di Protezione Civile, che inviano le foto dei loro mezzi attraverso una piattaforma dedicata, MyFrEM.
Due passioni, un progetto
Viene spontaneo chiedersi come uno studente così giovane si sia ritrovato a programmare e gestire in autonomia un intero sito web. La risposta risiede nelle sue due più grandi passioni: tecnologia e soccorso. Due mondi che si sono intrecciati quasi per caso, ma che oggi rappresentano il centro del suo tempo libero e dei suoi progetti. “La passione per la programmazione è nata circa due anni fa, dopo aver visto un video su YouTube che mi ha incuriosito”, racconta Francesco. Da lì è iniziato un percorso da autodidatta, fatto di tentativi e inesauribile curiosità. Assieme alle sue abilità informatiche è cresciuto anche l’interesse per i mezzi di emergenza, sviluppato piuttosto di recente: nessun legame familiare con il settore, solo una forte e spontanea attrazione verso ambulanze, mezzi dei vigili del fuoco e, più in generale, tutto ciò che riguarda i soccorsi. Un’inclinazione che, per Francesco, si traduce in un obiettivo futuro per ora molto chiaro: lavorare come operatore del numero unico di emergenza.
Come funziona la piattaforma?
“Friuli Emergenze” è strutturato in diverse sezioni che riuniscono immagini e contenuti informativi. “Nella pagina principale è presente una sezione dedicata alle allerte meteo regionali, basata su un servizio pubblico della Protezione Civile” spiega il fondatore del sito. “C’è poi uno spazio dedicato a ‘MyFrEM’ e uno dedicato alla nostra newsletter, che aggiorna gli iscritti sulle novità della piattaforma, sulle nuove foto pubblicate e su eventuali sondaggi.” In fondo alla pagina, inoltre, si possono trovare i link alla pagina Instagram di Friuli Emergenze, nonché al gruppo Whatsapp, che riunisce la community degli appassionati e attualmente conta 55 membri. Naturalmente, le sezioni “Galleria” e “Photobooks” rappresentano il cuore del sito: di particolare interesse anche la pagina dedicata alle notizie, caricate grazie a una collaborazione con il Goriziano. “Quando escono delle notizie riguardanti le emergenze le seleziono, naturalmente sotto autorizzazione, e le carico automaticamente sul sito attraverso un sistema che ho creato appositamente.”
Dentro MyFrEM
All’interno della piattaforma ha un ruolo centrale anche MyFrEM, la sezione più evoluta del progetto, che permette agli utenti di registrarsi gratuitamente e partecipare attivamente a Friuli Emergenze, caricando foto e interagendo con i contenuti. Ogni contributo viene gestito e approvato attraverso un sistema interno sviluppato direttamente da Francesco, che consente anche di valorizzare le immagini con crediti e riconoscimenti. Gli utenti dispongono di una dashboard personale in cui possono monitorare le proprie attività, lo stato delle foto caricate, la partecipazione agli eventi e le impostazioni del profilo. “Per sviluppare MyFrEM in tutte le sue sfaccettature ci ho messo circa tre mesi, tra ottobre 2025 e gennaio 2026” racconta Francesco. “Quando un utente si registra sulla piattaforma riceve automaticamente due e-mail: una per verificare l’indirizzo e una con il link pubblico del profilo. Poi ne arriva un’altra ogni volta che l’utente effettua l’accesso su MyFrEM.” Una volta effettuata l’iscrizione, caricare un’immagine è semplice: “bisogna sempre indicare marchio, modello e sede di appartenenza del veicolo fotografato” precisa Francesco.
Un sito costruito in autonomia
Dal punto di vista tecnico, il dominio, l’hosting e le email a dominio @friuliemergenze.it sono stati configurati interamente da Francesco seguendo le guide dei rispettivi servizi. Per sviluppare “Friuli Emergenze” ha utilizzato HTML, CSS e JavaScript, i linguaggi fondamentali del web. Il sistema gestisce registrazioni, email automatiche, verifica degli account e comunicazioni con gli utenti. Ogni giorno, il giovane fondatore dedica circa un’ora o un’ora e mezza alla piattaforma, tra manutenzione, sviluppo e risoluzione di eventuali bug, lavorando costantemente per migliorarla e ampliarla. Ad aiutarlo c’è Thomas, suo coetaneo originario di Trieste, che si occupa della gestione del gruppo Whatsapp e dei contenuti di MyFrEM.
Uno sguardo al futuro
Il progetto è ancora in evoluzione e le ambizioni non mancano: il giovane sviluppatore sta cercando di far crescere la piattaforma, di coinvolgere direttamente le realtà del settore e invitare nella community un numero sempre più ampio di appassionati. E questo percorso continua a essere alimentato ogni giorno da una grande curiosità e voglia di mettersi in gioco. Il messaggio di Francesco è chiaro: “Se avete passioni, coltivatele”.
Articolo di Benedetta Marchetti


