Straordinaria apertura serale della mostra “Botanica Tirannica”

04.09.2023 – 12.26 Giovedì 7 settembre 2023 alle ore 18, presso il Civico Museo Sartorio, si terrà l’apertura serale straordinaria della mostra Botanica Tirannica in occasione della presenza dell’artista e docente brasiliana Giselle Beiguelman. La mostra è promossa dall’Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo del Comune di Trieste e realizzata a cura della Cooperativa Sociale Agricola Monte San Pantaleone. Inoltre, Botanica Tirannica è stata commissionata nel 2022 dal Museo Ebraico di San Paolo in Brasile ed è stata presentata nello stesso anno alla 3a Biennale di Karachi in Pakistan.

Scopriamo adesso qualcosa in più riguardo questa mostra. Botanica Tirannica è una mostra che spazia tra diversi media per indagare il rapporto tra la scienza egemonica, la botanica classica e l’immaginario colonialista storicamente presente nelle forme di dominio della natura. Al fine di indagare il rapporto tra botanica classica e scienza egemonica si serve dell’intelligenza artificiale per incrociare e abbinare specie con nomi dispregiativi, dando forma a una genealogia scientifica del pregiudizio. In un giardino post-naturale nascono ibridi, piante che attraverso corpi non conformi e le nomenclature impronunciabili annullano i binarismi imposti, le identità fisse e l’impeto tassonomico. In tale giardino post-naturale contro le forze tassonomiche, i binarismi imposti e le identità fisse, Botanica Tirannica è in grado di far rivivere le peregrinazioni e le tradizioni del nomadismo. Ciò permette di riconoscere le piante, in particolare le “erbacce”, come forme di vita resistenti e resilienti, creature ora piantate in giardini reali e digitali.

Giselle Beiguelman è artista, curatrice e Professore Associato presso la Facoltà di Architettura e Urbanistica dell‘Università di San Paolo in Brasile (FAU-USP). È una pioniera nel campo dell’arte digitale e dell’uso di Internet, con numerosi lavori premiati, tra cui “The Book after the Book” (1999), “egoscope” (2002) e “Unlooping Film” (2014). È autrice di articoli e libri sulla cultura digitale e le sue opere sono presenti nelle collezioni di musei nazionali e internazionali, tra cui lo ZKM (Center for Art and Media Karlsruhe, Germany), il Jewish Museum Berlin, la Pinacoteca do Estado de São Paulo, il Museum of Art di Rio de Janeiro (MAR) e il Museo di Arte Contemporanea dell’Università di San Paolo. La pratica artistica e intellettuale di Beiguelman si basa su un approccio critico ai media digitali e ai suoi sistemi informativi. Indaga anche l’estetica della memoria, avendo organizzato, tra le altre, mostre come Memory of Amnesia e Unmonument.

Oltre alla mostra, sarà offerta la possibilità di visitare le sale e la terrazza del Civico Museo Sartorio. La visita è gratuita e limitata a 50 persone. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi all’indirizzo: [email protected]

[a.m]

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