3 luglio 2026 – ore 13:00 – All’inizio degli anni duemila l’Amministrazione comunale esprimeva l’urgenza di affrontare in modo nuovo la lotta al degrado urbano per rispondere a un crescente sentimento di insicurezza urbana e per incidere conseguentemente sulla qualità della vita. Nel 2007 nasce perciò il Nucleo Interventi Speciali (NIS) della Polizia Locale di Trieste, una struttura nuova, totalmente dedicata a questi temi e che ha dimostrato negli anni un’operatività efficiente ed efficace: il NIS svolge ogni giorno un ruolo determinante nel contrasto al degrado urbano su tutto il territorio comunale attraverso il rispetto delle regole della convivenza civile. Dallo scorso anno la struttura si è arricchita di un’unità cinofila: Conan, cane molecolare di razza belga malinois, e il suo addestratore, sottufficiale della Polizia Locale nell’organico del NIS. Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti l’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina Caterina de Gavardo, il comandante della Polizia Locale Walter Milocchi e il vice commissario Giuliano Crechici.
“Il NIS si occupa principalmente del contrasto al degrado urbano nella nostra città. I dati presentati sono particolarmente significativi perché offrono una fotografia dello stato del territorio e testimoniano il prezioso lavoro svolto dalla Polizia Locale di Trieste, da anni impegnata su questi temi con un’attività che cresce costantemente”, ha dichiarato l’assessore Caterina de Gavardo. “Il Nucleo è stato istituito nel 2007 per volontà dell’Amministrazione comunale, inizialmente con l’obiettivo di contrastare il fenomeno dei writers e le principali forme di degrado urbano. Nel corso degli anni le competenze si sono progressivamente ampliate, anche grazie al quadro normativo nazionale. Con il Decreto Minniti sono stati introdotti nuovi strumenti in materia di sicurezza urbana e contrasto al degrado, affidando alle Polizie Locali un ruolo sempre più centrale.”
“All’inizio il Nucleo era composto da 10 operatori, mentre oggi ne conta 22, con tre istruttori di tecniche operative e un armiere. Da circa un anno si è aggiunta anche l’unità cinofila, che ha ampliato le capacità operative. Il Nucleo garantisce mediamente tre pattuglie per turno, una nella zona est, una nella zona ovest e una nel centro cittadino, con servizio prevalentemente appiedato. Nel periodo estivo si aggiunge un’ulteriore pattuglia in collaborazione con il Reparto Motorizzato per il presidio di Barcola” ha spiegato l’assessore de Gavardo.“Nel corso degli anni i compiti del Nucleo si sono evoluti. Oggi rappresenta il pronto intervento della Polizia Locale nelle situazioni di emergenza e un supporto operativo fondamentale per gli altri reparti. Si occupa anche di fenomeni come bivacchi, mendicità molesta, micro-spaccio e altre situazioni che incidono su sicurezza e decoro urbano. “Il contrasto al micro-spaccio rappresenta una delle sfide più rilevanti.Anche grazie all’impiego dell’unità cinofila Conan, sono stati ottenuti risultati significativi. Gli operatori sono altamente formati e svolgono servizi sia in uniforme sia in abiti civili, con dotazioni operative adeguate agli interventi più complessi. I dati presentati si riferiscono al 2025 e ai primi sei mesi del 2026.”
L’assessore de Gavardo ha inoltre evidenziato la partecipazione della Polizia Locale alle operazioni interforze coordinate dalla Questura, con una media di un intervento ogni tre giorni. Il comandante della Polizia Locale Walter Milocchi ha sottolineato come il Nucleo rappresenti un punto di riferimento per l’intero Corpo, garantendo con tre pattuglie per turno un presidio costante del territorio e una risposta tempestiva alle esigenze operative. “Le situazioni da monitorare sono molteplici e in continua evoluzione, ma la città riesce ad affrontare i fenomeni di degrado urbano anche grazie al lavoro quotidiano del Nucleo. Nel tempo ha ampliato le competenze e il proprio ruolo anche in attività di polizia giudiziaria, mantenendo un equilibrio tra esperienza e nuove generazioni di operatori”, ha aggiunto il comandante. Il vice commissario Giuliano Crechici ha infine evidenziato come i cambiamenti sociali abbiano modificato le modalità con cui si manifestano alcune forme di disagio e degrado urbano, soprattutto tra i giovani. “Durante il periodo estivo queste situazioni tendono ad aumentare, in particolare nelle aree ad alta affluenza come Barcola. Il presidio costante del territorio e la capacità di adattare i servizi alle nuove esigenze rappresentano oggi un elemento fondamentale per garantire sicurezza urbana, decoro e vivibilità degli spazi pubblici”, ha concluso Crechici.
Comunicato stampa pubblicato da Trieste News a cura di Francesco Ferrari


