Malore nel bosco e parapendista disperso: doppio salvataggio nella notte, decisivo l’elisoccorso

28 giugno 2026 – ore 09:45 – Due interventi di soccorso in ambiente impervio, entrambi conclusi con esito positivo grazie all’impiego dell’elisoccorso regionale in volo notturno, sono stati portati a termine nella serata di ieri a Faedis, in provincia di Udine, e a Vito d’Asio, nel Pordenonese. Nel primo caso un ciclista di 73 anni, residente a Udine, era partito nel pomeriggio con una bicicletta elettrica dall’agriturismo Zaro quando, lungo una strada sterrata, è stato colto da un malore, perdendo conoscenza per un periodo di tempo non precisato. Una volta ripresosi ha contattato i soccorsi, riferendo di avere difficoltà a muovere le gambe e di non sapere dove si trovasse. L’uomo è stato individuato dall’equipaggio dell’elisoccorso grazie alle coordinate trasmesse dalla Sores e alla luce rossa della bicicletta. L’équipe sanitaria è stata calata con il verricello, ha stabilizzato il ferito e lo ha recuperato a bordo dell’elicottero per il successivo trasporto in ospedale. L’intervento si è concluso intorno alle 22. Poco dopo l’elisoccorso è intervenuto anche a Vito d’Asio per un parapendista bergamasco del 1991, che aveva effettuato un atterraggio di emergenza tra la vegetazione lungo il torrente Rossa, affluente del Comugna, nei pressi di Pielungo, a circa 600 metri di quota.

Mentre due tecnici della stazione di Maniago del Soccorso Alpino stavano raggiungendo a piedi il punto indicato dalle coordinate fornite dalla Sores, il pilota ha tentato di trovare autonomamente una via d’uscita, percorrendo circa otto chilometri. L’elicottero lo ha infine localizzato in un punto dal quale non era più in grado di proseguire. Dopo il recupero del parapendista, l’equipaggio ha imbarcato anche i due soccorritori, evitando loro il rientro notturno lungo il torrente su un terreno particolarmente impervio. L’operazione si è conclusa intorno a mezzanotte e mezza.

Articolo di Francesco Viviani

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