28 giugno 2026 – ore 10:30 – La Cooperativa Cinquantacinque gestirà per otto, ulteriori, anni il ‘Centro servizi alla produzione musicale’, meglio nota come ‘Casa della Musica‘, l’azzurro edificio nel cuore di Cavana. Vi era stata una certa dose di incertezza alla scadenza della concessione il 3 marzo, ma la gara sembra aver riconfermato la Cinquantacinque, alla guida della Casa della Musica ormai dal lontano 2002. L’ultimo rinnovo risaliva, dopotutto, a tempi piuttosto recenti: il 2019. Come si legge dalla Reg. Det. Dir. n. 1589/ 2026 pubblicata sull’Albo Pretorio, la Casa della Musica viene concessa “con la finalità di promuovere attività culturali, formative, aggregative e di sostegno alla produzione musicale, secondo gli obiettivi di rivitalizzazione sociale ed economica perseguiti dal “Progetto Tergeste”.
In questo contesto il Centro non si limita ad attività musicali, ma organizza anche attività culturali, formative, di supporto ad altre associazioni, oltre a collaborare col Comune per iniziative ed eventi. La gara, a procedura aperta e sulla base dell’offerta più economicamente vantaggiosa, prevedeva di assegnare la Casa della Musica per 8 anni non rinnovabili ed è stata accolta l’offerta di Cinquantacinque. Il canone concessorio annuo offerto dalla Cooperativa è di 22333,43 Iva esclusa.
In tempi recenti l’ultima attività della Casa della Musica si è tenuta proprio in questi giorni, dal 16-18-23-25 giugno, quando con un ‘Summer Hub 2026’, la Casa ha organizzato due settimane di musica e creatività rivolte a bambini e ragazzi, sotto la supervisione di insegnanti specializzati, con un’esperienza anche nel campo del recording e della produzione musicale.
In precedenza, sempre a giugno, ricordiamo l’incontro con la musica del Vietnam e uno dei tanti eventi dell’infaticabile Circolo del Jazz Thelonius.
Articolo di Zeno Saracino


