30 giugno 2026 – ore 21:15 – Due persone sono state trovate morte nella tarda serata di ieri nella zona dei Laghi di Fusine, nel territorio comunale di Tarvisio. L’ipotesi al momento ritenuta più probabile dagli investigatori è quella di un incidente in montagna. Le vittime sarebbero due cittadini sloveni. I corpi, rinvenuti da alcuni escursionisti a circa 900 metri di quota, nei pressi di alcuni strapiombi rocciosi, erano in avanzato stato di decomposizione. Secondo una prima valutazione del medico legale, intervenuto sul posto, il decesso potrebbe risalire ai primi giorni di giugno. Una delle vittime, una donna di 49 anni, è stata identificata grazie a un documento di identità trovato tra i suoi effetti personali. L’altra persona, che si presume possa essere uno dei figli della donna, non è stata ancora identificata. Per accertarne l’identità sarà necessario procedere con l’autopsia. Entrambi indossavano abbigliamento sportivo ed erano equipaggiati per un’escursione.
L’automobile della donna è stata individuata oggi in un parcheggio della zona. La corrispondenza tra le chiavi rinvenute nello zaino della vittima e il veicolo ha consentito agli investigatori di confermare un elemento ritenuto utile per la ricostruzione dell’accaduto. Le indagini sono affidate ai carabinieri della Compagnia di Tarvisio, intervenuti insieme ai militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e ai Vigili del Fuoco. Prima del ritrovamento dei corpi non risultavano ricerche avviate sul territorio italiano. Anche il Centro di Cooperazione Internazionale di Polizia e Dogana di Thörl-Maglern, in Austria, competente per la collaborazione transfrontaliera con la Slovenia, non aveva ricevuto segnalazioni relative alla scomparsa delle due persone.
Articolo di Francesco Viviani


