22 giugno 2026 – ore 16:00 – “Ritengo inaccettabile che si continui a mantenere una presenza militare quando la stessa Unione europea ha invitato a ripristinare il trattato che prevede la libera mobilità delle persone. Sono evidenti l’inutilità, il costo e la mera valenza di propaganda xenofoba della sospensione di Schengen voluta da Meloni, Fedriga e dalla sua coalizione”. Così in una nota il consigliere regionale Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) a margine del presidio al valico italo-sloveno di Stupizza contro la militarizzazione delle frontiere e il ripristino di Schengen. “Nel mio intervento – prosegue Honsell – ho ricordato come furono accolte con commozione ed entusiasmo da parte delle popolazioni delle valli nel 2004 l’entrata della Slovenia in Europa e poi nel 2007 l’eliminazione definitiva della barriera con l’ingresso in Schengen”.
“Mantenere i controlli – osserva l’esponente di Open – è in primo luogo una violenza contro la gente che abita questi luoghi e che ha tanto sofferto durante il secolo scorso l’innaturale divisione delle loro tradizioni, lingua e cultura a causa di quel confine”. “Ritengo – conclude Honsell – che il rispetto per quanti qui hanno sofferto sia motivo per ripristinare un libero passaggio immediatamente”.
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