18 giugno 2026 – ore 10:30 – Prosegue il fruttuoso rapporto, nel campo dell’industria militare, tra Fincantieri e l’Indonesia. Tradizione di vecchia durata, considerando come già nel 2021 il colosso della cantieristica avesse firmato per un contratto volto a fornire al paese asiatico 6 fregate classe FREMM e 2 fregate classe Maestrale che si accodavano ad analoghe commesse, sebbene meno impegnative; mentre per il ruolo di Trieste c’è anche un Console Onorario apposito, Gloria Gigante, nominata lo scorso dicembre 2025 “con l’obiettivo di rafforzare le relazioni bilaterali in ambito economico, accademico e culturale, e offrire tutela e supporto ai cittadini indonesiani presenti nelle due regioni nord-orientali del Paese”. La stessa partita dell’IMEC, per quanto non coinvolga direttamente l’Indonesia, rappresenta un altro, importante, tassello.
L’accordo stavolta è di carattere privato, perchè in occasione di Eurosatory, manifestazione internazionale dedicata alla difesa e alla sicurezza in corso a Parigi, Fincantieri e REPUBLIKORP, la più grande holding privata indonesiana nel settore della difesa, attraverso la controllata PT Republik Palindo Internasional (RPAL), hanno annunciato la firma di un Memorandum of Understanding (MoU) volto a dare avvio a una partnership strategica.
Il MoU, firmato da Eugenio Santagata, Direttore Generale della Divisione Navi Militari di Fincantieri, e da Norman Joesoef, Presidente e Fondatore del gruppo REPUBLIKORP, prevede la costituzione di una joint venture finalizzata a supportare le capacità di cantieristica navale nazionali dell’Indonesia e promuovere una cooperazione industriale di lungo periodo.
La collaborazione prevede la costruzione in loco di navi da guerra tecnologicamente avanzate, progettate in linea con le specificità geografiche e operative dell’Indonesia. La futura joint venture sarà orientata allo sviluppo di solide capacità produttive locali e consentirà la realizzazione di diverse piattaforme, tra cui unità anfibie ad alto valore aggiunto (LPD/LHD), fregate e corvette multiruolo ad elevata capacità di deterrenza, pattugliatori per la sorveglianza della Zona Economica Esclusiva, mezzi veloci d’attacco e sottomarini.
Elemento dell’accordo è il trasferimento di tecnologie e competenze, e l’iniziativa si basa sull’esperienza di Fincantieri per sostenere lo sviluppo delle capacità locali attraverso la cooperazione ingegneristica, programmi di formazione e il rafforzamento delle competenze in ambito progettuale, integrazione di sistemi e produzione. La partnership mira a integrare l’Indonesia nella catena del valore globale della cantieristica navale favorendo la crescita di competenze locali e lo sviluppo della filiera locale, mentre il MoU prevede una cooperazione industriale e operativa per lo sviluppo delle capacità navali del Paese.
Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri ha dichiarato che “Nel solco della collaborazione già avviata con la Marina indonesiana, questo MoU rappresenta un ulteriore passo nel consolidamento di una partnership strategica di lungo termine tra Fincantieri e l’Indonesia. Facendo leva sulle nostre competenze nella costruzione di unità navali ad alta complessità e nell’integrazione di sistemi, intendiamo contribuire allo sviluppo di capacità industriali locali e alla creazione di un ecosistema marittimo più resiliente. L’iniziativa riflette inoltre il nostro impegno nello sviluppo di capacità industriali sostenibili nel Paese”.
Norman Joesoef, Presidente del gruppo REPUBLIKORP, ha commentato: “L’avvio di questa partnership conferma il nostro impegno nel rafforzare l’autonomia dell’industria della difesa indonesiana, sviluppando al contempo una collaborazione internazionale solida ed equilibrata. Insieme a Fincantieri, vediamo un’importante opportunità per potenziare le capacità marittime del Paese, sviluppare competenze nazionali e contribuire a un ecosistema di difesa regionale più resiliente”.
Articolo di Zeno Saracino


