Sicurezza digitale e ‘CyberSapere’: una guida pratica per difendersi dalle minacce online

21 maggio 2026 – ore 11:30 – Può bastare un clic distratto per mettere a rischio dati personali, conti bancari o documenti di lavoro: in Italia gli attacchi informatici e le truffe online continuano a diffondersi, colpendo in misura crescente cittadini, studenti e dipendenti pubblici. Secondo un recente report dell’Osservatorio Sara Assicurazioni, metà dei cittadini del Friuli Venezia Giulia avrebbe subito un attacco informatico, o quantomeno sospettato di esserne stato vittima. Phishing, furti di identità, attacchi ransomware e notifiche ingannevoli ricevute via e-mail o sui social sono solo alcune delle principali minacce che attraversano la quotidianità digitale: e in ciascun display luminoso, dietro ad ogni link o messaggio apparentemente innocuo, possono celarsi pratiche fraudolente sofisticate e sempre più difficili da riconoscere.

Per questo motivo, il Ministero dell’Università e della Ricerca ha lanciato “CyberSapere”, iniziativa che s’inserisce coerentemente nella Strategia Nazionale per la Sicurezza Digitale avviata dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. L’obiettivo è diffondere, all’interno del sistema universitario e non solo, una vera e propria cultura della protezione dei dati e dell’utilizzo corretto degli strumenti online: per riuscirci, “CyberSapere” mette a disposizione una raccolta di materiali informativi digitali, accessibili anche ai non esperti. Studenti e cittadini potranno consultare liberamente diverse brochure, concepite come una guida pratica per la navigazione sul web: i temi affrontati spaziano dal phishing all’uso consapevole dei social network, dalla sicurezza dei software alla protezione delle informazioni personali, fino alle tecniche di inganno maggiormente utilizzate dai criminali informatici.

I materiali messi a disposizione dal MUR puntano soprattutto su esempi concreti e indicazioni pratiche: le guide spiegano, ad esempio, come riconoscere e-mail sospette, creare password efficaci, evitare link fraudolenti e difendersi dai ransomware che possono bloccare computer e archivi digitali. Non si tratta di sterili nozioni informatiche, ma di strumenti utili nella vita quotidiana di studenti, famiglie e lavoratori, in un contesto in cui una parte significativa delle attività didattiche, lavorative e ludiche passa ormai attraverso piattaforme online e dispositivi connessi. L’iniziativa mira così a trasformare la sicurezza informatica in una competenza diffusa, indispensabile tanto nel contesto accademico e lavorativo, quanto nella vita di tutti i giorni.

Articolo di Benedetta Marchetti

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