12 maggio 2026 – ore 15:00 – “Le lettere ritrovate di recente non hanno cambiato nulla nelle ricerche, perché avevamo già a disposizione abbastanza elementi per inquadrare la situazione”. Lo ha detto la procuratrice capo di Piacenza,Grazia Pradella, parlando con i cronisti della vicenda della famiglia piacentina dispersa in Friuli. La procuratrice ha invitato la stampa alla massima riservatezza, definendo la fase attuale “delicata per le indagini”. “La situazione è costantemente monitorata dai carabinieri di Piacenza e di Udine”, ha aggiunto. A chi le chiedeva un commento su un possibile epilogo della vicenda, Pradella ha risposto: “Cerchiamo di pensare positivo”.